Progetto Almax

15112015

2013 Gennaio - Art Performer - VERONICA TALASSI

Ciao Veronica, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinata alla scrittura?  Ho sempre amato scrivere, fin da bambina. E leggere! Ho un rapporto con la scrittura più che quotidiano. . . Orario, direi. Annoto alcune impressioni, sensazioni, oppure trascorro ore a scrivere testi drammatici per lavoro, e poesie. Il tuo percorso? Il mio percorso di scrittrice si affianca soprattutto al teatro. Sono autrice S.I.A.E. nelle sezioni D.O.R. e O.L.A.F. Ho vinto premi nazionali di drammaturgia e di soggetto cinematografico. Nel 2012 ho anche partecipato alla XII° giornata Mondiale della Poesia con una mia raccolta. Di cosa tratta la tua pubblicazione? Ultimamente sto replicando un testo che vive di musica e recitazione, intitolato “Sirio, la nave e la stella”con il gruppo musicale klezmer Dadaiko. Inoltre, sto partecipando a concorsi teatrali con un mio monologo intitolato “L’ago”, di cui sono anche protagonista. Sto girando alcuni video con il nostro operatore Armando Piti, di Arpivideo, per promuovere anche attraverso il web la scrittura e la recitazione. Ed ho appena concluso l’adattamento teatrale di “Dottor Jekyll e Mr Hyde”, per un musical inedito. Come nasce un tuo scritto? Da dove trai gli spunti? Per un artista l’ispirazione può nascere in qualsiasi momento. Io amo ‘raccontare storie’, e tutto solletica la mia fantasia. Traggo spunto da storie vere, dalla mia vita, oppure attingo a risorse di cui neppure io comprendo l’origine. L’obiettivo è scoprire che cosa ci accomuna, l’uno con l’altro, o al contrario indagare quello che ci differenzia e va compreso. L’importante è raccontare ed emozionare chi legge o ascolta. Cosa ne pensi dei concorsi editoriali? Gli autori in Italia sono poco valorizzati ed i concorsi offrono poco risalto e sostegno. Ho partecipato a progetti internazionali, constatando invece un maggiore interesse per la scrittura anche in paesi dell’est europeo, e naturalmente Inghilterra, Stati Uniti. Una soddisfazione? Percepire il respiro, la totale attenzione delle persone che ascoltano i miei spettacoli e le mie poesie. Leggere nei loro occhi la condivisione di un sogno. Qualche sassolino nella scarpa? I sassolini fanno perdere tempo. Si tolgono e si continua a camminare. Sogni nel cassetto? Moltissimi. Innanzitutto portare la performance “Sirio” nel Sud America, dalle comunità di emigranti italiani di cui parla la nostra performance, perché Sirio è la storia vera di un Titanic italiano dimenticato da tutti. E poi il musical “Dottor Jekyll e Mr Hyde”, che stiamo producendo per giugno 2013 con una giovane band rock, i Mirò. I Mirò hanno un sound unico e suoneranno rigorosamente dal vivo con Fabio Ricci. Le coreografie saranno curate da Simona Pandolfi, Paola Dall’Occo e Deborah Ferro, assieme a dei ballerini che hanno appena lavorato con Michelle Hunziker. Credo che il nostro musical sia un successo annunciato. Credi nell'editoria Italiana? Credo nel potere taumaturgico dell’arte. Noi italiani siamo un popolo di artisti e poeti. Supereremo la crisi, anche culturale. Anzi: nei momenti di crisi cresce il bisogno di leggere, scrivere e fare teatro. Un mio amico attore è andato a lavorare nel Burkina Faso, dove la gente ha problemi di sopravivenza ma nessuno rinuncia a pagare per vedere uno spettacolo teatrale. Naturalmente non voglio paragonare l’Italia al Burkina Faso, ma desidero sottolineare che il ‘nutrimento dell’anima’ che ci dà l’arte è fondamentale. La scrittura, la musica, il teatro possono farci sentire talmente bene al punto da migliorare ogni aspetto della nostra vita. Progetti futuri? Oltre a quelli già citati? Bè, la produzione del mio primo CD, intitolato Poetica, che raccoglie 15 poesie inedite, valorizzate dalle musiche di due grandi pianisti, Sabino Vermi e Alessio de Franzoni. Lo termineremo per la primavera 2013. E poi. Il progetto che avrò stanotte, o domani. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax] INCUBO DI VERONICA TALSSI PER PROGETTO ALMAX

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