Progetto Almax

15112015

2014 Ottobre - Musicista - MARCO SPAGGIARI

ALMAX MAGAZINE

(THE ROCK SHOW TV) -> GUARDA L'INTERVISTA!

Ciao Controtempo (risponde Marco Spaggiari), vi ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Chi sono i Controtempo e chi è Marco Spaggiari? I Controtempo sono un gruppo di rock italiano, fondato nel 2004 da me, Marco Spaggiari, attuale cantante, chitarrista e autore dei pezzi, a cui negli anni si affiancano Michele Lambertini (batteria), Patrizio Pastorelli (basso e cori), Elvis Nascetti (chitarra solista) e Andrea Pozzetti (tastiere e synth). Quali sono le vostre influenze musicali? I nostri ascolti vertono sul rock Italiano e quello Americano. Come nascono le vostre canzoni e le loro sonorità? Le canzoni nel loro aspetto cantautorale nascono sempre dalla voglia di raccontare una storia, per quanto riguarda invece l'aspetto del sound tutto nasce dalla chitarra che è anche il mio strumento e quello che privilegiamo ed a cui diamo più spazio all'interno della band perchè rilascia il sound che caratterizza maggiormente la musica rock. E' più importante un buon album o tanta esibizione live? Sicuramente la nostra band predilige la parte live, perchè il rock deve essere live, però anche la parte del disco è fondamentale dato che si può ascoltare le proprie canzoni preferite ogni volta che lo si vuole attraverso vari tipi di lettori. La moda che per tanti anni ha fatto fare più dischi che live non è di nostro gradimento perchè il disco deve semplicemente essere un supporto al live. Anche il nuovo disco, indipendentemente dall'uscita discografica che sarà a breve, lo stiamo promuovendo dal vivo già da Luglio. Il concerto nel mestiere musicale è senz'ombra di dubbio una componente che non deve assolutamente mai mancare. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? Diciamo che l'aspetto estetico, come tutto il resto, fa parte della comunicazione artistica quindi ogni cosa deve essere curata in maniera minuziosa senza  lasciare nulla al caso. Chi si occupa della vostra sponsorizzazione? Bhè, chiaramente la nostra etichetta discografica I NOMADI // DMB MUSIC quindi da Damiano Bonvini e Beppe Carletti.  Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Diciamo che ci sono tanti artisti bravi ma oggi come oggi la tendenza del mercato discografico in Italia è quella di costruire tutto a tavolino in televisione lasciando poco spazio e comunicazione mediatica alla musica che nasce da un ambiente vero. La musica che ha fatto la storia del rock è nata con musicisti ed artisti che insieme hanno deciso di collaborare per comunicare la propria arte,la propria visione delle cose, etc ed i media dovrebbero a quel tempo amplificavano soltanto quello che stavano già facendo i talenti reali, al contrario di adesso dove sembra che tutto debba essere addirittura costruito dai media e fatto nascere lì, fatto crescere lì e poi fatto morire lì. Questo modo di agire ha tolto tanta verità a quella che è la musica di questi tempi. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Viene dato poco spazio agli esordienti perchè viviamo in un momento dove pare che tutto sia già stato scritto e che tutte le cose siano già state fatte. Questo fenomeno non avviene solo nel settore musicale ma in ogni aspetto della vita soprattutto per noi giovani. Viviamo in un Paese dove sembra che la generazione di adesso sia in più e quindi di conseguenza per combattere questa ideologia bisogna perseverare e non smettere di costruire, non stancarsi mai di seminare perchè prima o poi si raccoglie. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? No, non ne abbiamo mai fatti per i motivi elencati prima e cioè perchè crediamo che una band rock debba comunicare live e arrivare a costruirsi da sola, attraverso il rapporto fra artisti e musicisti che vogliono raccontare e mostrare una storia reale, senza media arrivati per studiarti a tavolino.   Rapporto con i fan? A noi non piace la parola "fan" e a tal proposito abbiamo fondato recentemente in occasione del nuovo disco "Noi Controtempo" una sorta di "No fan, No Club" perchè crediamo che non ci sia bisogno ne di fanatismi ne di club privati che se la raccontano a vicenda. Noi cerchiamo semplicemente di condividere quello che siamo e ciò che facciamo con le persone anche attraverso un legame molto stretto senza porci su di un gradino diverso. Avendo la fortuna di collaborare anche con i Nomadi ed i loro cinquant'anni di storia vediamo che anche loro fanno così e pensiamo che come in ogni mestiere sia lo scambio reciproco di idee fra persone a creare ogni cosa. "Noi Controtempo" è nato per raggruppare tutte le persone che ci seguono, e se davvero la musica ha questo potere di unire la gente sotto uno stesso sogno si potrà rendere tutti partecipi prendendo in considerazione ogni sorta di inziativa che ci coinvolga entrando in contatto con il nostro staff in modo tale da poter ragionarci insieme. Noi con chi ci segue abbiamo il piacere di lavorare in collaborazione attraverso un viaggio che si farà insieme.  Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Assolutamente soddisfazioni, ma proprio tantissime! Credete nella discografia Italiana? Mah, discografia attualmente non è più un termine che  messo così da solo stia a significare più di tanto, le cose sono cambiate e più che altro pensiamo che ogni artista si debba sempre di più inventare da solo perchè la discografia non è più un qualcosa di preciso e ad ogginon si capisce nemmeno più tanto bene che ruolo abbia. Sogni nel cassetto? Esattamente quello che stiamo facendo adesso, continuando a portare in giro la nostra musica sempre di  più. Potremo seguirvi anche attraverso la Nazionale Cantanti? Certamente! Progetti futuri ed aspettative? Assolutamente si, ci sono tantissimi altri progetti nuovi dei quali purtroppo non possiamo ancora parlare, però sicuramente quello che faremo non sarà per ottenere delle vetrine di visibilità fini a se stesse. Manterremo come potremo sempre e solo la dimensione rock del live. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità.  Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani - Almax

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