Progetto Almax

15112015

2013 Novembre - Scrittrice - MARIA CALABRIA

"Maria Calabria è nata a Maddaloni nel 1984, ed ha vissuto fino ai 21 anni ad Acerra, in provincia di Napoli. All'età di otto anni,segnalata dalla sua maestra di italiano, ha partecipato ad un concorso di poesia , classificandosi terza. Qualche anno fa ha pubblicato una poesia , a seguito della partecipazione a un concorso letterario, in un'antologia della Aletti (novembre 2008). La sera è la sua prima silloge."

Ciao Maria, ti ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinata alla scrittura? Mi sono avvicinata alla scrittura   a seguito di un libro regalatomi da mio quando avevo otto anni: "Canti " di Giacomo Leopardi (genere discutibile per una bambina di otto anni!), proprio in quell'anno, ho scritto il mio primo componimento. . Il tuo percorso? Ad otto anni ho partecipato ad un concorso letterario scolastico, segnalata dalla maestra di italiano; qualche anno fa ho pubblicato una poesia , dal titolo Novembre 2008 , in un'antologia della Aletti, e poi...quest'anno , con Galassia Arte, la mia prima silloge poetica: La sera. Di cosa tratta la tua pubblicazione più recente? Tratta i sentimenti di una bambina quindicenne che si rapporta per la prima volta al mondo maschile, al mondo dell'amore; tratta l'amore paterno e materno; l'amore per la mia terra , dalla quale mi sono allontanata quasi dieci anni fa, ma anche l'angoscia e la tristezza di momenti non sereni; in due parole: amore e ricordi. Come nasce un tuo scritto? Da dove trai gli spunti? I miei scritti , almeno per quanto riguarda la poesia, traggono spunto da situazioni personali o comunque, a me vicine.   Cosa ne pensi dei concorsi editoriali? Non mi affascinano tanto, non mi piace vivere la scrittura  come una "gara", preferisco viverla come una finestra aperta sul mare, quando sento mancare il respiro. Una soddisfazione? Aver avuto l'opportunità,  con questo libro, di contribuire, in minima parte , alla lotta attivista contro i disastri ambientali che hanno condotto  la Campania in cima alla lista nera dei malati di tumori in Italia. Ho provato a farlo impegnando i miei diritti d'autore a favore di alcune famiglie della città di Acerra che curano i propri bambini malati di cancro, nella speranza di sensibilizzare le istituzioni e... dare un segnale forte ai miei compaesani, affinché lottino contro chi li avvelena. Qualche sassolino nella scarpa? Cerco di non fare entrare sassi nelle mie scarpe, ma quando ciò accade, mi siedo, e... li elimino subito. Quindi no, quelli che avevo li ho tolti già da un po'. Mi piacerebbe terminare gli studi in biologia molecolare, abbandonati anni fa, a causa di forze maggiori (bellissime forze maggiori, dato che sono diventata mamma...),se non altro, perché mi infastidisce lasciare le cose a metà; coltivavo il sogno di fare ricerca sulle malattie rare, quelle che non studia nessuno, ma...credo che per quel sogno sia trascorso un po' troppo tempo! Nel cassetto però, ho un romanzo già da un po' , quello potrebbe tramutarsi in una bella realtà. Credi nell'editoria Italiana? Credo nell'editoria italiana, quella seria, che segue l'autore ed investe in un'opera; ahimè, ce ne sono poche ancora in giro. Progetti futuri? Non sono mai stata brava a fare progetti, e quei pochi che ho provato a fare, di solito hanno preso sempre una piega diversa dalle miei aspettative. Posso dirti in cosa mi impegnerò ancora: mi impegno a devolvere tutti i miei futuri libri di poesia, sempre alla stessa causa: il risanamento della mia terra; terrò per me solo eventuali pubblicazioni in prosa, se un giorno un editore decidesse di pubblicare un mio romanzo. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani - Almax]  

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