Progetto Almax

15112015

2013 Settembre - "BIG" Esperto di Immagine - DIEGO DALLA PALMA

"Diego Dalla Palma inizia giovanissimo la sua carriera a Milano specializzandosi come esperto d'immagine ed acquisendo grande fama.  Cura diverse rubriche televisive". 

Ciao Diego, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Hai iniziato la tua carriera ad appena 18 anni come costumista e scenografo, hai fatto un particolare istituto o è tutto merito di una tua propria vocazione per lo spettacolo? Ho frequentato l’istituto d’arte a Venezia, poi mi sono trasferito a Milano. Praticamente, subito dopo essermi trasferito, ho lavorato in teatro e in Rai, come costumista e scenografo. Di pari passo ho iniziato a occuparmi di trucco, e quindi è stato tutto un susseguirsi di eventi. Da un punto di vista più teorico, invece, ho sempre avuto uno spiccato senso estetico. Fin da quand’ero giovanissimo ho sempre avvertito il desiderio di mettere in atto delle “interpretazioni” per come vedevo e consideravo io la bellezza. Giovane e subito sbalzato nelle quinte della televisione; come è stata questa esperienza? Stimolante ed eccitante. Sempre. La prima volta, come l’ultima. E’ il caso della mia ultima trasmissione, in onda su Rete 4 il sabato, Come si cambia Academy (a partire dal sabato 6 luglio, andranno in onda le repliche, alle 18.00, mentre a settembre inizierà la nuova edizione) in cui conduco un factual di bellezza dove due squadre di truccatori (make up artist che appartengono alla mia Academia BSI – una scuola di trucco che ho aperto a Milano), due parrucchieri  e due stylist si sfidano in una gara per cambiare l’immagine alle due protagoniste. Il New York Times ti ha definito “Profeta del make up Made in Italy”,secondo te cosa ti contraddistingue? Non voglio sembrare presuntuoso ma il mio concetto di bellezza in senso lato è sempre uscito dagli schemi canonici: risiede proprio in questo, il mio ingresso nell’universo della bellezza. Così come nella mia vita. In generale, sono atipico. Hai tenuto diverse rubriche televisive, radiofoniche e giornalistiche; ti trovi più a tuo agio in quegli ambienti o nel backstage? Indubbiamente anche il lavoro dietro le quinte è entusiasmante ma mi trovo più a mio agio sul palcoscenico. Forse ho le caratteristiche dell’uomo da palcoscenico. Inoltre, mi piace comunicare con vaste platee. Successivamente, hai deciso di creare la tua linea cosmetica; quali sono i principi guida che applichi ai tuoi prodotti?  Che ho applicato, forse, intendi. Ho venduto il marchio cosmetico diversi anni or sono… In retrospettiva, posso comunque dire che ho sempre privilegiato un prodotto che fosse innovativo, di qualità superiore e che potesse offrire il “privilegio” di far star bene una donna, che avesse come prerogativa il benessere e il bell’essere insieme. Forse la gente non lo sa, ma sei anche scrittore sia di manuali sia di romanzi, ce ne puoi parlare? Ho scritto diversi libri sulla bellezza, il fascino, lo stile e la seduzione ma, da qualche anno, ho iniziato un percorso verso l'interiorità, l'introspezione, la ricerca di valori che risaltino lo spirito, l'anima e diano un senso alla vita (ecco il perché dei romanzi autobiografici), mentre gli ultimi due libri - Diego per te e Aver cura di sé – hanno un approccio tecnico-pratico- solistico. Una Rockstar che ti è rimasta particolarmente impressa? Per esempio, mi viene ora in mente Loredana Bertè, ma erano altri tempi, altri momenti, in cui i personaggi dello spettacolo segnavano davvero un’epoca e restavano nell’immaginario collettivo. Nel 2013 secondo te qualcuno potrebbe ripetere la tua folgorante carriera? Sicuramente. Se c’è qualcuno che svolge, con onestà, impegno e costanza il proprio mestiere, sì. Molti sono preparati ma molti altri, purtroppo, vivono questa professione con scarsa competenza e molta approssimazione. Il substrato necessario è ovviamente la preparazione tecnica. Direi che è anche fondamentale avere il senso del colore. Indispensabili: buon gusto e una notevole sensibilità artistica. Dal punto di vista umano, apertura mentale, intuito, un pizzico di furbizia e predisposizione al dialogo. Ma ciò che non si deve dimenticare in qualsiasi carriera, è che come obiettivo primario bisogna avere volontà e tenacia nel perseguire il proprio scopo. Ora, ho in mente pochi e mirati progetti per il futuro. L’importante, nella vita, è essere lungimiranti e migliorarsi costantemente. Posso dire che forse questa è una qualità importante, indispensabile per non farsi annientare dalla banalità. Che differenza c'è tra un backstage italiano ed uno estero? All’estero c’è più creatività, cultura, curiosità, follia e metodo. Sei stato a contatto con grandi star, vuoi raccontarci qualche aneddoto? Questo non è un aneddoto ma ricordo Patty Pravo, forse come la più enigmatica: sempre pronta a sperimentare, cambiare. E’ un camaleonte che dà un senso e uno stimolo di gioia a chi fa questo mestiere. Quali sono stati i colori make up dell’Estate? Le tendenze sono sempre molteplici, questo anche per incontrare il gusto di una clientela più vasta. Vi posso dire quali sono le linee guida per tre make up realizzati con i colori per l’estate: 1) La base trasparente, fard leggero sulle guance per dare effetto salubre color terracotta. Sugli occhi, ombretti in crema o in polvere  scelti tra le sfumature arancio e corallo, applicati sia sulla palpebra superiore sia inferiore. Per le  labbra, gloss e balm nei colori della frutta quindi: fragola, lampone, arancio.Per le unghie, smalti effetto sabbia bagnata, declinati in tutti i toni degli arancio,  shiny o matte. 2) La base porcellana, per un risultato  etereo e trasparente, fard leggero rosa. Sugli occhi, ombretti a effetto traslucido, gelatinoso dalle sfumature acide: verde acqua di mare,  giallo acido, corallo, rosa orchidea, applicati con un alone intorno agli occhi. Per le labbra, un finish cipriato, eventualmente reso più luminoso dall'aggiunta di un primer bagnato. In alternativa, gloss o rossetti glossosi nei toni di rosa e rossi frutta.  Per le unghie, smalti lucidissimi, effetto bagnato in tonalità verde bamboo, blu o giallo acido. 3) La base impeccabile con riflessi luminosi, fard scuri per creare un look definito.Sugli occhi, una combinazione di due  o tre colori contrastanti, rosa, viola, verdi e blu, eye liner applicato sul bordo ciliare inferiore.Per le labbra,  rossetti rossi e rosa shocking. Per le unghie, smalti blu ricchi e viola dagli effetti metallici. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Brian Nowak & Alessia Marani - Almax

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