Progetto Almax

15112015

2014 Febbraio - Radio - GAS RockStation

ROBERTO BIANCALANI & MATTIA SPAGO'O'NESIPiero Intervista a Roberto Biancalani e Mattia Spagnesi... Voci del programma Radio Rockstation su Radio Gas \m/ Ciao Roberto e Mattia, vi ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Prima doppia intervista ad una delle poche coppie inossidabili del panorama radiofonico fiorentino, ma anche nazionale, speaker di Rock Station, un programma in onda il giovedi dalle 23:00 su Radio Gas,  è un piacere per me poter intervistare tutti e due insieme; allora raccontateci come è nato il programma Rock Station e quali sono stati i vostri primi passi in questa avventura? Roberto Biancalani Mi sa che a questa domanda dovrò risponderti io… Rock Station nasce originariamente  nel 1981 durante la mia militanza in una radio FM locale , la mitica Antenna Libera Toscana che si trovava nei locali della Casa del Popolo di Colonnata a Sesto Fiorentino. Dopo poco più di 1 anno, la radio chiuse purtroppo i battenti, a causa di mancanza di fondi e quindi il programma è stato accantonato , ma non dimenticato, finchè , il 10 Gennaio 2007 , grazie a RadioGas, è tornato a farsi sentire , anche se non dalle onde medie ma dal web. Dopo qualche anno di conduzione “solista” ho avuto la fortuna di conoscere Mattia , il quale , oltre ad essere un intenditore di buona musica , viaggia sulla mia lunghezza d’onda! Quindi , una puntata come ospite speciale , inviato da Archivio Metallico Italiano , poi un’altra e….. “ e si decida a salire a bordo, Mattia, Cazzo!!!”  Mattia spegnesi Come è nato il programma Rock Station non lo so perchè faccio coppia con Roberto dal gennaio 2012, dopo un paio di apparizioni nel 2011. Posso raccontare però la mia prima volta: 13 luglio 2011. La sera che conobbi Fabiana nel maggio dello stesso anno all'aperitivo dell'Archivio Metallico, le chiesi (sapendo che era già stata ospite di Roberto), se fosse stato possibile anche per altri membri partecipare ad una puntata. Lei organizzò insieme a Roberto la puntata, appunto, di metà luglio. Tema della serata: solo grandi pezzi solo da grandi live :4 pezzi ognuno + 1 di riserva. Ricordo ancora la mia scaletta: GUNS'N'ROSES – ESTRANGED - IRON MAIDEN - CHILDREN OF THE DAMNED - DIO - DON'T TALK TO STRANGERS - DAVID GILMOUR - COMFORTABLY NUMB. Pensai d'aver fatto schifo e che mi togliessero entrambi il saluto:invece uno è diventato un fratello l'altra la mia fidanzata. Nel vostro programma passate spesso band emergenti, cosa ne pensate della scena underground italiana? Roberto Biancalani  La scena underground italiana ha un potenziale molto elevato , ma , purtroppo, a causa dell’ottusità del sistema musicale che ci ritroviamo , non riesce a far emergere che pochissime realtà.. poi ci si mettono i vari gestori dei locali che danno spazio solamente a cover bands o a bands che portano un seguito consistente ed il gioco è fatto. La qualità della musica , purtroppo , è spesso e volentieri lasciata in secondo piano. E la cosa mi fa veramente infuriare!..Mattia Spegnesi Rock Station ospita spesso band emergenti ,è vero, è  una sua particolarità. Sia io ma soprattutto Roberto da più anni di me, crediamo molto nel sottobosco musicale italiano e nelle capacità di molti musicisti nostrani ,che pur bravissimi, non riescono ad avere visibilità ed imporsi come meriterebbero. I problemi sono i soliti che ripetiamo sempre (fino alla noia) ma la cosa principale è la mancanza di cultura musicale. Basta vedere programmi come questi talent show per capire che anche i giudici non conoscono canzoni di Jimi Hendrix piuttosto che dei Thin Lizzy. Secondo i musicisti la colpa è anche da far ricadere nei locali che prediligono ospitare tribute band di gruppi famosi. E' vero, ma dall'altra parte quando qualche pub o qualche club più coraggioso investe dei soldi su band emergenti, non viene quasi mai ripagato dello sforzoeconomico effettuato. E' cmq un serpente che si morde la coda. Ripeto che secondo me deve cambiare la cultura di fondo di chi fruisce musica. Come nasce una puntata di Rockstation? Roberto Biancalani A parte le varie serate a tema, dove si decide prima quale sarà l’orientamento della serata (tipo, ballads, live, covers ecc.), io preparo i miei 7/8 pezzi , Mattia i suoi e poi alterniamo le scelte senza un preciso filo logico… praticamente possiamo passare un pezzo black metal seguito dal un più tranquillo AOR…  Mattia Spegnesi Una puntata di Rock Station nasce nella maniera più semplice possibile: quasi sempre è a tema libero, ovvero che ognuno di noi si porta con se alcune canzoni selezionate in una chiavetta usb e poi Roberto, che è il vero Deus Ex Machina della parte tecnica, le inserisce nel pc della radio e le diffonde alternando le scelte musicali di ognuno dei selezionatori. Altre volte invece, c'è un fil rouge da seguire (puntata sulle ballad, sulle cover,sui live) ma il procedimento rimane lo stesso. Anche se è facile capirlo attraverso l'ascolto del vostro programma, quali sono i vostri gusti musicali e cosa prediligete in particolare? C'è un brano o una band che passereste sempre? Roberto Biancalani  Io ascolto di tutto, dal drone alla ballad più sdolcinata e al pezzo pop rock  molto radio friendly , ma le mie origini vengono dai primi Judas Priest  (per intendersi, quelli di Sad wings of destiny) e dai Maiden (non scorderò mai il concerto all’allora Teatro Tenda di Firenze, durante la tournee di Killers), per poi passare al thrash Bay Area , con Metallica, Slayer, Testament , Megadeth e compagnia cantante. Poi il black metal , anche quello più grezzo , tipo primi Darkthrone, Satyricon , Burzum e poi il prog … e poi… mi fermo , sto diventando noioso ! Gruppi preferiti?  Porcupine Tree , Dream Theater, Judas Priest , Genesis , Pink Floyd… come? Non c’entrano un gran che con cosa ho scritto sopra… beh… perdonatemi: sono anziano J. Cosa passerei sempre: qualcosa di Steven Wilson, qualsiasi suo progetto ! Io amo quell’uomo!Mattia Spegnesi Per quanto riguarda i miei gruppi preferiti spazio molto nei vari generi. Da quando frequento Rock Station e tutti quelli che vi partecipano (compresi gli ascoltatori) ho anche affinato i miei gusti e conosciuto realtà che avevo trascurato.Tornando al tema della domanda spazio dai Beatles ai Sepultura poi essendo molto legato alle sonorità hard rock'70s, le mie band preferite sono sicuramenteLed Zeppelin, Rainbow, Uriah Heep , Deep Purple, Black Sabbath. Per quanto riguarda il metal tradizionale sicuramente i Metallica , Iron Maiden , Judas Priest.Detta così sembrano dei gusti un po' banali ma dopo da queste basi ho cominciato a spaziare e conoscere tantissime altre bandAttualmente adoro gruppi quali Graveyard,Spiritual Beggars, Gov't Mule, Black Stone Cherry, Orange Goblin, Black Label Society: band in alcuni casi di giovanissimi ma con queste atmosfere '70s che mi fanno impazzire. Le canzoni che passerei sempre sono quelle dei primi 6 dischi dei Metallica, quelle dei Judas Priest ma soprattutto c'è una canzone in particolare che non mi stanca mai e mi fa sempre emozionare quasi fino alle lacrime: COMFORTABLY NUMB dei Pink Floyd. Secondo voi come e' cambiato il panorama musicale nel rock in questi ultimi anni. Continua ad essere il genere amato dalle nuove generazioni? Roberto Biancalani E’ una domanda abbastanza difficile: sicuramente è passato attraverso momenti di grande crisi (vedi fine anni 90), ma ha poi saputo rialzarsi e tornare a nuova vita. Ovviamente intendo un certo tipo di rock, quello, per intendersi, che piace a noi.. Le nuove generazioni hanno, secondo me, poca memoria storica. Il rock o il metal parte da lontano e non dalla fine dello scorso secolo…Mattia SpegnesiNon so se il rock è ancora il genere preferito delle nuove generazioni. Posso solo dire che è quello che negli anni ha resistito di più ai suoi detrattori. Ogni volta che nasce un genere nuovo (vedi disco music, la new wave, il rap, la techno) il rock subisce alcune flessioni d'interesse ma poi tutto passa ma esso resta. Ovviamente il rock è cambiato nel corso dell'ultimo 50ennio, oggi secondo me pur essendoci delle grandi band il contesto è diverso. Non esistono oggi come allora il disagio,i l malessere interiore, la rivolta contro il mondo intero:sentimenti che tiravano fuori il meglio degli artisti a  livello creativo sia di testi che di musica. Prendete Janis Joplin nella canzone "Mercedes Benz" quando chiede a Dio di comprarle un TV COLOR perchè all'epoca avere anche una sola televisone a colori a famiglia era un lusso non da tutti...Pensate cosa chiederebbe oggi in un epoca dove i bambini di 10 anni hanno tablet e smartphones e console varie...  PieroMattia hai citato uno dei miei brani che preferisco in assoluto di Janis! Che opinione avete a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Come mai viene dato in generale, a parte programmi come il vostro ovviamente, così poco spazio agli esordienti? Roberto BiancalaniPer me vale la risposta che ho dato al punto nr. 2 . Parlando delle radio in generale , viene dato  poco spazio alle band esordienti perché le stesse come per i concerti live, hanno poco seguito di pubblico. E’ molto più facile fare audience intervistando una band tipo “Lacuna Coil” (tanto per dire un nome a caso)  che non una band che si sta sbattendo a destra e a manca per poter solamente trovare qualcuno che sia disposto anche solamente ad ascoltare la loro proposta. Mattia SpegnesiRisposta molto simile al punto 2 il panorama musicale italiano non sarebbe malvagio :gruppi interessanti ci sono e ce ne saranno. Il gusto della massa è cambiato ed è cambiato in peggio, per non dire che sfocia in merda. Gli esordienti non attirano perchè la gente non ha voglia e non è educata ad ascoltare band nuove ma ha voglia di andare in un pub e sfondarsi con in sottofondo l'ultima hit del DJ fico e strapagato del momento o fare il trenino con le canzoni della Carrà. Tutto questo con lo smartphone in mano a postare foto con la bocca a culo di gallina sui vari social network. Noi cerchiamo nel nostro piccolo di dar spazio a tutti quelli che ci scrivono e che ci mandano materiale audio ma siamo una mosca bianca .  Com'è il rapporto con i vostri ascoltatori, e' molto bello che tramite i social network possano parlare direttamente con voi mentre siete dal vivo in onda. Roberto BiancalaniAbbiamo un buon seguito di ascoltatori : ci sono i fedelissimi , con i quali spesso e volentieri interagiamo durante le dirette e ci sono , ovviamente , gli ascoltatori che  pur non interagendo , seguono il programma “anonimamente”. Credo che con l’avvento dei vari social network  il rapporto tra conduttore-ascoltatore ne abbia sicuramente giovato: in questo modo si può far sapere al conduttore in tempo reale , cosa effettivamente si pensa del brano , oppure dissentire su quanto il conduttore ha detto in merito all’artista che ha presentato. Talvolta si intavolano delle discussioni molto interessanti… Mattia SpegnesiIl rapporto con i nostri ascoltatori è quanto di più bello e diretto che ci posso essere. Con la presenza di facebook: l'ascoltatore sa in tempo reale cosa passiamo in quel momento e se ha voglia di seguirci si collega in streaming e lo fa. Alcune volte quando ero solo un fruitore di Rock Station, mi ricordavo della puntata proprio perchè Roberto cominciava a scrivere cosa stava passando...E poi la cosa più divertente sono i commenti di chi ci ascolta, le nostre e ancora le vostre repliche. Sogni nel cassetto, progetti futuri ed aspettative? Roberto BiancalaniSogni nel cassetto? Il ROCK STATION FESTIVAL J o il ROCK STATION CONTEST ! Sarebbero due eventi che mi piacerebbe molto si svolgessero. Per quanto riguarda i progetti futuri, tempo e lavoro permettendo,cercheremo di rendere il programma più vario (non che adesso non lo sia), magari istituendo qualche rubrica a tema. Inoltre, cercare di riuscire a dare ancora più spazio ai gruppi emergenti.Mattia SpegnesiIntanto bisognerebbe comprassi un cassetto:partiamo dalle cose fattibili.Inerente alla radio mi piacerebbe che Rock Station si ampliasse e come ascolti e come fama tra i rockettari metallari d'italia, facendo intergire sempre di più il nostropubblico durante la trasmissione. Questo già potrebbe essere un'aspettativa. Il sogno sarebbe quello di sbarcare con Roberto (la coppia non si divide) anche nel panorama FM,diventando un punto di riferimento a livello nazionale per i passionisti del genere, un po' come Linus e Nicola Savino a radio Deejay. Ma questo è appunto un misto di sogno a fantascienza... meglio continuare e migliorare sempre quello che stiamo facendo. Mattia fai la domanda che avresti sempre voluto fare a Roberto e tu Roberto fai a Mattia la domanda che per chissà quale motivo non gli hai mai fatto.Roberto BiancalaniMattia: me la faresti vedere una tua foto con i capelli???  Mattia Spegnesi Come mai tifi per l'Inter invece che per la Fiorentina? Posso suggererirti Piero un'ulteriore domanda da aggiungere?Piero Ma certo che puoi J … Roberto, una qualità che invidi (in senso buono), che vorresti di Mattia?Roberto BiancalaniA Mattia invidio la sua capacità di ricordarsi delle cose!!! E’ un vero genio!!! Mattia, una qualità che invidi (in senso buono), che vorresti di Roberto?  Mattia SpegnesiUna cosa che invidio ovviamente in senso buono a Roberto è la capacità di gestire i tempi della trasmissione nei fuori onda e nella parte tecnica in maniera egregia e poi gli invidio tantissimo la pronuncia e la conoscenza perfetta dell'inglese e di altre lingue come spagnolo e tedesco.Mille grazie ragazzi per la vostra disponibilità e simpatia nel rilasciarci questa intervista, invito chi ancora non vi conosce o non si è mai sintonizzato con voi a farlo per poter trascorrere due ore in compagnia di ottima musica condotte egregiamente da due preparatissimi e simpatici speaker. Un abbraccio a voi e colgo l'occasione per salutare la carissima Fabiana spesso special guest e co-conduttrice della trasmissione.Roberto & MattiaUn grosso abbraccio Piero.Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Piero Capuano - Alchem]

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