Progetto Almax

15112015

2014 Febbraio "BIG" Attrice - NINA SOLDANO

Ciao Nina, ti ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Oggi andremo a Roma a conoscere un’attrice che ha avuto come maestri dei “mostri sacri” della televisione e del cinema italiano. Una donna di grande azione creativa tanto da cimentarsi anche nelle vesti di stilista dando vita alla pagina chi@cci@lina, un vero e proprio portale dove non solo mostra ai suoi fan le sue ultime creazioni in fatto di gioielli e teli mare, ma fornisce loro anche preziosi consigli su come vestirsi sempre in maniera impeccabile. Sempre in movimento tra Roma, città in cui vive, e Napoli dov’è impegnata sul set. Una donna caparbia, testardamente positiva, pronta ad agire e reggere ben salde le redini della sua vita, il suo nome è Nina Soldano. Classe sessantatré, toscana di nascita, pugliese di origine e romagnola di adozione, appena diciottenne decide di inseguire il suo sogno e partire alla volta di Roma con il sorriso e l'incoscienza della sua giovane età. Inizia la sua carriera nel 1982, consapevole di essere bella e molto fotogenica, si presentata alla “Lancio Fotoromanzi” e una settimana dopo il provino viene presa. Il suo esordio televisivo è nel 1984 con Pippo Baudo che era in cerca di una valletta carina e spigliata capace di interagire nella sua trasmissione, sceglie così tra le ragazze del casting proprio Nina che interpreterà la zingara a “Fantastico 6” il Varietà del sabato sera, targato Rai Uno. Durante il programma viene notata da Renzo Arbore che qualche anno dopo la sceglierà come “Miss sud” per il suo programma “Avanti tutta” in onda in seconda serata, targato Rai Due, programma che ha fatto la storia della televisione italiana. Il primo Regista che notò Nina fu Enrico Maria Salerno che la volle a tutti i costi per il suo primo esperimento di lunga serialità per le reti Mediaset: la serie era “Disperatamente Giulia” con Fabio Testi e Laura Antonelli. Anche Tinto Brass notò Nina Soldano che insistette ad averla nel film drammatico-erotico “Paprika”, dove recitava la parte di una giornalista che, travestita da uomo, s’infiltrava in una casa di tolleranza. Seguirono da allora tante produzioni di successo per lungo e cortometraggi, per il cinema, ricordiamo: Notte degli squali, Delitti e profumi, Fatalità, Berlino 39, Punti di vista, Ponte Milvio, Opera Prima. Per le fiction tv ricordiamo: Donna d'onore, Incantesimo I e II, Ricominciare I, II e III, Un caso di coscienza, Casa Famiglia 2, e tanti altri. Nel 2003 Nina viene scelta nel cast principale di Un posto al sole, la prima soap opera interamente prodotta in Italia, nonché la più longeva soap italiana in onda da ben 17 anni tutte le sere su Rai Tre. Interpreterà il ruolo di Marina Giordano una donna ricca, ambiziosa, a volte diabolica, vendicativa, impulsiva, amante del lusso e del potere. Ruolo che le darà ulteriore visibilità e popolarità ma anche l’assegnazione di premi ambiti come miglior attrice protagonista della soap Un posto al sole: “Premio Margutta 2012”, “Premio Malafemmena 2012” , “Premio Donna Award 2012” e il premio speciale al "European Fanday 2012". Andiamo a conoscere Nina Soldano da vicino. Benvenuta Nina è un onore e un piacere averti qui con noi. Il piacere è tutto mio. Oltre alla recitazione quali sono le altre passioni di Nina? La mia vera passione è il giardinaggio. Come posso, nei miei momenti di totale relax mi dedico alle piante del mio giardino.  Diciamo che da quando la natura si sveglia, dalla primavera fino a fine Ottobre per me è uno spasso. Come e quando nasce la passione di Nina per la recitazione? Durante la mia infanzia era solo un gioco, nella fase dell’adolescenza è diventata passione che poi nella maturità è diventata il mio mestiere. Da oltre 10anni interpreti il ruolo di Marina Giordano in Un posto al sole, quanto c’è di Marina in te e viceversa? Di Nina c’è poco o quasi niente. La solarità e la generosità sicuramente… Marina è un personaggio che negli anni ha dato molto. Ha fatto arrabbiare e innamorare i fans è un personaggio che fa discutere e che divide il pubblico di Un posto al sole. Questo mi fa molto piacere perché significa che riesco a entrare negli animi delle persone, mettendoli anche in discussione... ed io che ci devo lavorare molto per rendere Marina Giordano più veritiera possibile, mi gratifica molto come attrice.Un film e un ruolo che in particolare ti porti nel cuore? Tutti i film o le fiction che mi hanno accompagnato e fatta crescere artisticamente in tutti questi anni le ho tutte nel mio cuore… Un film in cui avresti voluto recitare? Un film d’epoca mi manca… magari la storia di un’eroina del 700 o dell’800 dove gli abiti e la postura così come il linguaggio erano completamente diversi da quello che siamo noi oggi, donne moderne. Mi porterebbe a studiare quel percorso, ed io che amo profondamente il mio mestiere non potrei chiedere di meglio. Nella tua carriera hai avuto più delusioni o soddisfazione? La mia carriera è stata di grandi sacrifici e gavetta, poi ripagata col tempo con storie e fiction di grande successo. Un sassolino nella scarpa? Di sassolini non ne ho… vivo la mia vita sempre e comunque con grande serenità. Se ti guardi indietro, cambieresti qualcosa nella tua vita? Non mi sono mai guardata indietro. Se dovessi però anche solo per un istante guardarmi indietro rifarei tutto quello che ho fatto … sbagli compresi che ti aiutano col tempo a crescere. Hai un consiglio da dare ai giovani che vogliono intraprendere la carriera di attore? Ai giovani raccomando di studiare, di arrivare sempre molto preparati ai provini, di adottare una vera e propria disciplina di vita e di credere sempre in quello che fanno. Anche quando arriva un NO, non abbattersi mai e combattere sempre. Nel mio mestiere bisogna avere molta pazienza... Al ragazzo o  alla ragazza dico:  se da qualche parte in cielo è scritto che deve arrivare qualcosa che ti può cambiare la vita, stai sicuro che arriverà… nulla arriva per caso… è solo questione di tempo. Grazie Nina per il tempo che ci hai dedicato. Grazie a te… Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Nancy M. Rock]

SFOGLA IL MAGAZINE

Lascia un commento