Progetto Almax

15112015

2014 Febbraio - Comico - FRANKY APRIGLIANO

Ciao Francesco, ti ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Perché hai deciso di fare l'attore comico? Ho deciso di fare l'attore comico sin da tenera età per merito di mio nonno che ai miei occhi è sempre stato un grande humorista. Questa vena comica ereditata da mio nonno si è accresciuta nel tempo dentro di me facendomi sentire in grado di poter trasmettere la mia personalità solare riportando tutto quello che sento e che vedo a mio modo. E' bello sentire la gente che ride quando parlo, improvviso uno Sketch o faccio una battuta. Togliermi la recitazione nel mio settore sarebbe un pò come morire. Parlaci della tua carriera attuale. Per adesso la mia carriera è in rapida ascesa, ovvio, a parte gli scherzi la mia carriera artistica è sempre stata in omaggio per far ridere il mondo e mi sono sempre esibito senza mai tirarmi indietro un pò per tutti (colleghi, non colleghi, pubblico e via dicendo...) con battute ed improvvisate provenienti dal cuore. Il mio personaggio nasce nel 2009 con l'umiltà che mi ha sempre contrassegnato ho bevuto un sorso di coraggio per iniziare provini e casting sino ad arrivare dove sono arrivato. A chi ti ispiri? Bhè, guarda, ce ne sarebbero tanti ma uno in particolare che ho sempre ammirato tantissimo è sicuramente il grande Alberto Sordi che malgrado ci abbia salutato è sempre e penso sempre rimarrà nei nostri cuori. Cosa ne pensi del panorama artistico Italiano in generale? Mah, purtroppo il panorama artistico Italiano è in forte discesa a causa della crisi e della mancanza di fondi ma non di talenti. La mia speranza è quella di poter presto ripartire alla grande e buttarci alle spalle questo brutto periodo. Molti colleghi Italiani purtroppo sono stati costretti ad emigrare all'estero. Si sta veramente male soprattutto nel settore lavorativo ma io voglio essere positivo e pensare che il meglio debba ancora venire. Come pensi si potrebbe migliorare la televisione che sembra essere sempre meno guardata? Ma io penso che la televisione Italiana sia molto ripetitiva: propongono gli stessi programmi da anni, dicono sempre le stesse cose, stessi volti, stessi personaggi... secondo me adesso sarebbe il momento di iniziare a dar spazio a persone che possiedono veri talenti, che si propongano con idee nuove ed all'avanguardia per essere lanciati nel settore perchè dal piccolo personaggio può nascere un grandissimo personaggio. Un'altra brutta abitudine della televisione Italiana è quella di copiarsi questi talent show dandogli una visibilità troppo ampia ed oscurando il resto. A questo punto allora perchè non riprendere vecchi programmi Italiani rilanciandoli e rinnovandoli? Sei pro o contro i talent show? Sono a sfavore dei talent show vecchi triti e ritriti ma a favore di nuovi possibili talent show a riciclo continuo. Come è cambiata la televisione dalla nascita delle reti commerciali? Una volta bastava solo schiacciare un bottone per guardare la televisione, ora sei non sei un laureato in ingegneria elettronica non riesci a far funzionare un telecomando (ridiamo). Quali “dritte” daresti ad un ragazzo che vuole andare in televisione? Il consiglio che darei ad un ragazzo che vuole andare in televisione è quello che ho sempre dato anche a me stesso e cioè prima di tutto una bella formazione professionale nel settore senza scorciatoie per intraprendere questo tipo di percorso artistico. In qual caso, se un ragazzo vuole fare l'attore deve prima studiare seriamente e puntare sulla sua formazione. Di casting ce ne sono tanti, non è detto che prendano tutti al primo colpo, insegnano solamente come presentarsi per arrivare alla televisione ma non sono la televisione. E invece ad una ragazza? Secondo te nel mondo della tivù c'è discriminazione sessuale? Secondo me no, io la discriminazione sessuale la metterei da parte dandole lo stesso consiglio e cioè una bella formazione professionale nel settore senza scorciatoie per intraprendere questo tipo di percorso artistico. Nei casting penso che ci sia una parità del 50% di scelta sia per maschi che per femmine. Come ha cambiato la tua vitala televisione? Mah, la televisione non ha assolutamente cambiato la mia vita, io sono sempre rimasto la persona umile e buona di un tempo, non riesco e non ho voglia di apparire per quello che non sono e questo tendo a specificarlo. Tutti noi abbiamo delle potenzialità artistiche da quando nasciamo, il riuscire a mostrarle al grande pubblico è solo questione di perseveranza. Noi dobbiamo concretizzarci, metterci in gioco, mettere in atto le potenzialità che abbiamo per arrivare a fare davvero quello che vorremmo. Progetti futuri? I progetti futuri sarebbero tanti ma con questi "chiari di luna" nel mondo dello spettacolo è difficile fare un pronostico. Speriamo che il cinema Italiano abbia presto la ripresa che si merita, invece per quanto riguarda me, mi auguro di emergere come negli anni addietro e di poter continuare a lavorare per lo spettacolo senza dover emigrare dall'Italia. Come anche prima dicevo, attori famosissimi hanno già lasciato l'Italia ed è davvero un grande peccato perchè il nostro cinema era fra i migliori. La mia speranza è una luce che spero si espanda ed arrivi ad illuminare l'universo. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Grazie a te Alessia Molto professionale, carina, simpatica e capace nel suo lavoro. Grazie a tutto lo staff Almax che ringrazio ed a cui auguro una splendida giornata. A risentirci da Franky Aprigliano.  Con affetto e Stima. [Intervista di: Almax & Brian Novak Credits Rita Nisticò]

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