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Gennaio 2019 Intervista al mitico Fabrice Quagliotti dei Rockets

INTERVISTA A FABRICE QUAGLIOTTI DEI ROCKETS A CURA DI ALESSIA MARANI

Ciao Amici di Almax Magazine. Abbiamo l'onore di ospitare un artista molto speciale, si tratta di Fabrice Quagliotti , leader dei Rokets e che non ha certamente bisogno di presentazioni. Guardando il tuo iter artistico da ieri ad oggi, cosa vedi cambiato in te stesso? Cosa invece vedi diverso nel tuo percorso umano? A dire il vero, rughe a parte... non sono cambiato! Sin da ragazzino ho sempre fatto, tutto con il cuore e con la passione. Oggi, con Wonderland, ho intrapreso nuovamente lo stesso percorso. Passione, sogni, volontà, cuore. Non farei nulla se non mi divertisse farlo. La musica mi ha sempre permesso di sognare  anche ad occhi aperti, viaggiare lontano lontano. Non potrei vivere senza comporre.

Tre aggettivi per descrivere la tua musica? Senza tempo. Di qualità. Diversa.

Il verso o il sound di una tua canzone che ti racconta meglio? Ogni suono di synth morbido e ricercato mi rappresenta... Sono modesto?... ???? 

Il duetto dei tuoi sogni: con chi? Con Sia perché ha una voce che mi fa impazzire. Pochi anni fa ti avrei detto David Bowie... ????.

Hai sempre avuto un atteggiamento futurista verso la musica, come hai reagito ai nuovi criteri sonori? Sai, nella musica, è evidente che avvengano cambiamenti, cambiamenti nello scrivere, nel sound, nell'approccio. Per quanto riguarda la trap, non mi sorprende che i ragazzi/ragazzini, amino quel genere. Ascolto da anni Eminen (il top del Rap), Travis Scot (ex rapper ora Trapper) … Quindi l'arrivo della trap non è stato per me una sberla in faccia. La trap Italiana sta migliorando. Inizialmente non mi piaceva per nulla, solo testi e autotune a palla. Ora, i trapper più bravi inseriscono all'interno dei brani delle melodie guida interessanti e cantabili. Musicalmente, non è il mio pane, ma i gusti vanno rispettati.

Quali qualità deve avere la musica per essere, un pò come te, elegante e all'avanguardia? La musica, come tutte le cose, deve essere fatta bene, con gusto, con amore. Personalmente sono un pignolo, e quanto tale, pretendo tanto. Non mi piace lasciare le cose a caso e cerco di fare in modo tale che il risultato finale sia al mio ascolto “perfetto" con un mix di magia e poesia. Non per nulla lavoro con un team di super professionisti: Gianluca Martino (chitarra), Rosaire Riccobono (basso) , John Biancale (voce) , Eugenio Mori (batteria) e il produttore Michele Violante. Grazie a loro, riesco a fare quadrare tutto senza rimpiangere nulla. Non bisogna dimenticare che, per fare musica con la M maiuscola, servano musicisti con la M maiuscola. Io, ho questa fortuna.

Cosa ami e cosa odi dei mass media? I mass media??? Questo è il grosso problema. Quelli importanti fanno parte di Società di editoria che devono fare quadrare i conti… I giornali, bene o male sono ricettivi e se hai un bel progetto, sono dalla tua parte e parlano di te, dell’artista. Ma le radio … !!! Un dramma. Al di fuori dei 40 brani giornalieri, più o meno imposti dalle major, non ti passano. Meno male che esistono radio più piccole che continuano con lo spirito delle radio libere. Ci sono poi web radio/webTv che hanno fame di novità. Tante gocce possono diventare un mare. Non scordiamoci , che ormai, quasi tutto passa dal net...!!! Spero quindi che le radio GROSSE, abbiano vita corta oppure che invertano la tendenza di fare radio...

Come risolvi i conflitti e gestisci una situazione stressante? Risolvo con più modi, come prima cosa scarico i nervi in palestra... come seconda cosa: sesso a gogò mentre, come terza cosa: suono il piano ma non tralascio nemmeno come quarta cosa di bere una bella bottiglia di “Bordeaux ou Bourgogne”. Dopo di che sto meglio ???? !!!

La tua filosofia di vita? Filosofia di vita?....Bella domanda… Cerco di fare quello che mi piace fare, ma non è sempre possibile. Comunque, cerco di farlo. 

Sempre più musicisti stanno pensando, come voi, a dare il loro contributo e supporto a favore dell'ambiente. Cosa puoi raccontarci a riguardo dell’uscita del vostro nuovo album “WONDERLAND e di “KIDS FROM MARS” il singolo che ha anticipato l’album stesso? La canzone “KIDS FROM MARS” è in perfetta simbiosi con la copertina molto " naif " e lancia un semplice messaggio: "Siamo i bambini venuti da Marte per portare la pace sulla Terra". Un messaggio sicuramente semplice, ma visto il mondo nel quale viviamo, ha un forte significato. Abbiamo scelto per l'album e i personaggi disegnati sul singolo, il colore violetto, non a caso… Migliaia di anni fa, il nostro pianeta aveva un aspetto violaceo dovuto all'esistenza di batteri e microorganismi acidi che intervenivano sul processo della fotosintesi , facendo assumere alla vegetazione una pigmentazione viola. Era un piano puro e sano. Sogno un pianeta così ripulito. I bambini saranno la salvezza del pianeta, almeno è così che vediamo le cose. Il futuro è qui : diamo spazio e fiducia ai bambini.

Ricordiamo che Fabrice Quagliotti e i Rokets sostengono “Cure2Children” Sito Web: http://www.cure2children.it/ Da anni “Cure2Children” Promuove la cura dei bambini affetti da malattie oncologiche direttamente nel loro Paese, sostenendo lo sviluppo sanitario locale con progetti di assistenza avanzata. Senza assistenza sanitaria non c'é sviluppo! Progetti futuri?

Beh, siamo appena usciti con il nostro nuovo album Wonderland. Quindi stiamo per ora concentrandoci su quello. Serviranno: Promozione, live, video. Poi in autunno dovrebbe nascere una bella collaborazione per la nascita di un fumetto Rockets. A seguirsi, un'altro progetto, per un disco a fine di beneficienza, insieme a altri artisti, anche piuttosto importanti...!!!

Grazie sin da ora a Fabrice che da anni ispira generazioni e che continua ad illuminare il panorama musicale. Dice un saggio: “Dove le parole non arrivano... la musica parla.” e sicuramente Fabrice saprà come farsi ascoltare !

Grazie a Fabrice Quagliotti per questa splendida intervista.

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