Progetto Almax

15112015

2013 Maggio - Fotografia - ENZO “EFFETTO NEVE”

Ciao Enzo, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Com'è nata la tua passione per la fotografia? Il mio interesse per la fotografia si è sviluppato quando ho iniziato a fare ritratti, per gioco. All'inizio scattavo solo paesaggi, soprattutto tramonti. Era una pratica solitaria, mentre poi ho scoperto che poteva essere una pratica "sociale". Infatti col tempo è questo il tipo di percorso che ho seguito. ­Il tuo percorso? Quando ho iniziato ad avere i primi riscontri positivi, ho investito in una macchina fotografica migliore rispetto alla compattina che usavo. Sono arrivato al punto in cui questo hobby mi assorbiva talmente da doverlo trasformare in qualcosa di più serio per giustificare tempo e soldi investiti. A quel punto mi feci assumere come grafico, così da migliorare le mie competenze nella post-produzione. Dopo qualche mese mi sono staccato e ho iniziato a scattare da freelance, sia per conto mio che come assistente per altri fotografi. Ed eccoci ad oggi. J Come prende forma un tuo set? I miei set somigliano ad una jam session, uno standard jazz: c'è un tema di base a cui attenersi, poi i dettagli interpretativi vengono lasciati alle modelle con cui collaboro. Sono loro che devono esprimere il loro carattere attraverso il mio obiettivo, non devo essere io a metterle in posa come manichini. Da dove trai gli spunti?Il mio immaginario erotico si è formato coi film di Pierino: maestre, poliziotte, infermiere. Donne comuni che tirano fuori la loro sensualità. Mi interessa la ragazza della porta accanto più che la bellezza stereotipata. Attualmente preferisco scattare nudi all'aperto, in luoghi abbandonati o in appartamento. Non mi piace la sala posa perchè la trovo asettica, preferisco gli ambienti vissuti, che raccontano una storia. Che stile utilizzi? Ho uno stile diretto, che per alcuni risulta "esplicito". Il vedo/non vedo secondo me è roba da 14enni: io preferisco vedere chiaramente! Ho sempre il sospetto che chi fa delle pose velate nasconda un filo di perbenismo. Soddisfazioni? Ci sono soddisfazioni prettamente lavorative, come i clienti che ti richiamano per proporti altri lavori o come l'essere scelti per esporre a Berlino. Poi ci sono soddisfazioni più personali come fotografare una ragazza timida e insicura e farla sentire bella, soddisfatta di sè. Sassolini nella scarpa? Sono una persona fortunata, preferisco soffermarmi sugli aspetti positivi piuttosto che sui piccoli e inevitabili incidenti di percorso. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la fotografia? Qualsiasi esperienza può essere vista in positivo o in negativo. Continuo ancora tra alti e bassi, ma se non ho ancora mollato vuol dire che il bilancio è in attivo. Progetti futuri? Sto collaborando con dei siti americani, il mio progetto è quello di avere una "squadra" di modelle affidabili con cui realizzare set assieme. A volte penso che dovrei mettere su una mia agenzia di scouting. Infine, dopo aver maturato un pò di esperienza riguardo ai meccanismi di vendita e promozione, sarebbe bello poter aprire un sito tutto mio in cui vendere set realizzati con le modelle di fiducia J. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

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