Progetto Almax

15112015

2013 Agosto - Pittrice&Accessorista - DEBORAH FASOLA

“I miei hobby sono principalmente scrivere, leggere e creare con il fimo accessori e gioielli. Amo anche dipingere sebbene sia parecchio tempo che ho smesso. Insomma amo tutto ciò che è arte, sotto ogni sua forma”.

Ciao Deborah, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinata alla scrittura, alla pittura e a creare con il fimo accessori e gioielli? Buongiorno a tutti e grazie dell’accoglienza in questo fantastico spazio. Mi sono avvicinata al mondo dell’arte quando ero soltanto una ragazzina: da accanita lettrice, iniziai presto a scrivere piccoli racconti o romanzi ancor più minuti, a dipingere e a creare, intendendo l’arte come maggior forma di espressione che all’oggi ancora mi accompagna. Credo che la creazione, sotto forma di scrittura, pittura o manuale, sia per me un modo per scaricare tensioni, esprimermi sia personalmente che intimamente, e che mi consenta di lasciare in qualche modo il segno, regalando a chi mi leggerà oppure a chi osserverà ciò che produco, una parte molto intima e indelebile di me stessa. Il tuo percorso? Sono sempre stata un’appassionata di arte in tutte le sue forme, per questo il mio percorso personale è stato e spero ancora sarà, legato a questa. Dopo gli studi superiori, poi universitari e l’ingresso nel mondo del lavoro, mi sono dedicata alle mie passioni, oltreché alla mia famiglia meravigliosa. Le tue tele solitamente di cosa ritraggono? Preferisci colori caldi o freddi? Dipingo sotto l’influsso delle emozioni, quindi dipende molto da come mi sento nell’attimo in cui ho la tela davanti, potrei realizzare tele piene di vita e colori oppure tetre e gotiche, sulla base di come mi sento in quel preciso istante. Ho sempre usato quest’espressione artistica come sfogo, i miei quadri sono appesi nella mia casa e chiusi negli armadi, non li ho mai venduti né messi in mostra proprio perché per me sono libere espressioni di sfoghi personali. Come nasce un tuo quadro? Da dove trai gli spunti? Generalmente è un’immagine che mi balza alla mente in seguito a una sensazione intimistica o fisica: se mi sento felice o triste, nella mia mente prendono forma dimensioni, colori e immagini, che poi riporto su tela. Cosa ne pensi delle mostre? Cosa ne pensi del gusto delle persone? Non mi ritengo degna di una mostra, come dicevo poco fa, pitturo per lo più per piacere personale, sebbene ami profondamente le mostre di quadri. Ho conosciuto molti artisti e ho visitato molte mostre e credo che siano piccoli angoli di paradiso, dove mi è possibile scorgere l’anima dei creatori nelle opere che andrò a osservare. I gusti delle persone mi piacciono anche quando non mi piacciono, sono affascinata da come ciascuno di noi preferisca questo o quello, ami appassionatamente un quadro e un altro lo detesti profondamente. Credo che dai gusti della gente si possa leggere tra le righe molto più di quanto mostrino con le apparenze e le parole. Una soddisfazione? Ogni volta che riesco a esprimermi e sfogarmi, mi sento completamente soddisfatta. Non cerco altro, almeno per il momento. Sassolini nella scarpa? Direi di no, mi sento molto serena in questo campo della mia personale e modesta arte. Sogni nel cassetto? In questo campo non ne ho di particolari se non il continuare a dare voce a quella parte di me che così trova pace. Credi nell'arte pittorica Italiana? Sì, ho amici e conoscenti vicini che hanno saputo farmi credere nell’arte nostrana. Non potrei mai confrontarmi con loro che per fortuna, mi hanno dato tanto. Il piacere della vista per me si associa a quello fisico, parte da dentro. Progetti futuri? Di cosa tratta la tua pubblicazione? Dunque, al momento sono in attesa di pubblicare un mio nuovo romanzo, avendo appena firmato un contratto con una realtà editoriale che gode da tempo di tutta la mia stima. Questa nuova pubblicazione sarà un romanzo fantasy, primo di una duologia, che per ovvie ragioni non posso ancora svelare nella sua trama; posso soltanto anticipare che sarà frizzante e divertente, seppur legato alle atmosfere tipiche del genere. Come nasce un tuo scritto? Da dove trai gli spunti? Un libro è un po’ come un quadro, ma tocca più in profondità la mia anima, consentendomi di esprimere i miei sentimenti e le mie passioni, i dolori, molto più di quanto riesco a farlo dipingendo.Un mio scritto nasce da una sensazione, un pensiero (il più delle volte illogico), un evento che mi ha toccato, una passione che mi scuote l’anima, e poi prende il volo e si adagia sulla scia delle mie parole scritte che diventano il prolungamento diretto tra anima e pensieri; quindi la logica che si scontra con l’illogico e il conscio con l’inconscio folle. Scrivere è per me la cosa più bella e difficile al tempo stesso, e sicuramente quella che amo più fare. A differenza della pittura, con la scrittura cerco il contatto con la gente, amo farmi leggere, adoro far conoscere i personaggi e le storie che produco.Quindi, scrivere è un modo per donare me stessa e imprimere ciò che sono da qualche parte, creando mondi e personaggi che vivono dentro di me spesso da moltissimo tempo e regalandoli a chi avrà il piacere di leggere di loro. Scrivere è l’apice e il nirvana dell’essere artista, per me. Ed è la sola cosa che spero di fare per sempre e che mai mi stanca. Cosa ne pensi dei concorsi editoriali? Ho partecipato a diversi concorsi editoriali in passato, ottenendo anche buoni risultati che mi hanno consentito di conoscere molti autori come me e diverse realtà editoriali. All’oggi non partecipo più ai concorsi soprattutto per una questione di tempo. Ritengo comunque che siano ottimi per esercitarsi e mettersi alla prova e, più di tutto, per confrontarsi con persone con la mia stessa passione. Una soddisfazione? Sicuramente ogni libro che termino e ogni testo che pubblico, rappresentano per me un enorme soddisfazione. È un po’ come rinascere: quando metto la parola ‘fine’ a un mio scritto, ecco che rinasco e ritrovo qualcosa di me. Sassolini nella scarpa? Sicuramente molti. Nel corso di tutti questi anni ho pubblicato sei libri e partecipato e vinto molti concorsi letterari, inoltre ho collaborato con alcune case editrici in qualità di editor e mi sono spesso guardata intorno imparando a conoscere molte trame oscure di questo difficile regno, cosa che mi ha lasciato spesso l’amaro in bocca per via delle realtà poco oneste che si aggirano mascherate a festa nel mondo editoriale. Ho imparato a non guerreggiare neppure quando mi sarebbe stato dovuto, e all’oggi sono certa di aver appreso, dopo molte delusioni, come tenere gli occhi aperti nella speranza di non cadere nel vortice del’editoria sbagliata. Sogni nel cassetto? Continuare a scrivere e, se possibile, pubblicare i miei romanzi. Farmi conoscere e poter far sentire la mia voce attraverso i miei scritti, insomma, continuare a fare quello che sto facendo adesso sarebbe per me il massimo. Credi nell'editoria Italiana? Credo che l’editoria italiana di qualità esista, ma che spesso sia fagocitata da tutte quelle realtà disoneste che rovinano l’intero panorama. In ogni caso non ho comunque mai smesso di crederci, nonostante le delusioni e le scottature prese (molte, purtroppo), anche grazie alle persone oneste e gradevoli che ho conosciuto. Progetti futuri? Sto scrivendo un nuovo romanzo e, al contempo, spero che i miei vecchi scritti ‘nel cassetto’ vedano la luce e possano essere apprezzati. Non chiedo altro che continuare a vivere questo mio hobby tanto adorato. Sappiamo che ti piace molto leggere. Quali libri ci consiglieresti? I libri e la lettura sono per me vita. Senza leggere, scrivere o comunque avere a che fare con tale mondo, mi sentirei persa. Consiglio di leggere tanto, di leggere sempre, non importa cosa: cominciando da ciò che ci piace per poi proseguire e allargare i propri orizzonti è il miglior modo per farsi scorrere nelle vene questa passione. Come arrivi alla creazione con il fimo accessori e gioielli? Li fai per tuo gusto personale o sono in vendita? Produco gioielli e accessori in fimo da molti anni ormai. Partecipando a mercatini dell’hobby nella mia zona e mettendo in vendita gli stessi attraverso siti e piattaforme online. Mi sono spesso occupata della creazione di bomboniere per battesimi o matrimoni, degli addobbi di sala (segnaposti, Tableau di matrimonio ecc) e le mie creazioni sono tutte in vendita su prenotazione. Attualmente mi dedico molto alla creazione dei minilibri, unendo così la mia passione per la letteratura con quella per la creazione in fimo: realizzo libri minuscoli con le copertine originali dei libri in vendita nelle librerie, e li mondo su gioielli e accessori a gusto del cliente; un modo tutto nuovo per portare sempre con noi le nostre passioni. I miei gioielli sono molto economici e questo mi ha consentito di avere un buon mercato e una buona clientela e sicuramente creare con il fimo rappresenta un’altra forma delle arti che più amo, che mi consente di sfogare la manualità, lavorando di fantasia e attingendo anche qui alla grande possibilità della creazione.Chi è Deborah Fasola? Un tuo punto di forza e un tuo punto debole? Deborah per prima cosa è una mamma. E poi è un’appassionata della sua creatività (ma anche di quella degli altri), una persona che si rallegra con l’arte, che ama impegnare il tempo libero con i suoi hobby e che è tranquilla e anche abbastanza solitaria.Non amo molto la ressa, sono piuttosto pantofolaia e per me la massima aspirazione di gioia è il poter coltivare le mie passioni, creando, scrivendo e vivendo la mia famiglia a pieno. Un punto di forza che mi contraddistingue è sicuramente la tenacia unita alla testa dura: se ho un sogno, lo devo raggiungere a ogni costo e lotto ardentemente per farlo, se ho un impegno non tardo a portarlo a termine, ci tengo terribilmente a fare le cose per bene in ogni campo. Uno debole è il timore: per paura di venir ferita tendo a tenermi piuttosto lontano dalle persone, cosa che spesso è ingiusta, lo so. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  Ti ringrazio moltissimo per questa intervista, per la tua pazienza e le belle domande. E grazie per avermi permesso di comparire su queste splendide pagine, che consiglio a tutti di continuare a seguire con sempre maggior calore.Grazie, ciao a tutti! [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

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