Progetto Almax

15112015

2013 Ottobre - ArtiCeramiche - MICHELE PUMONI

CERAMICA & SCULTURA SARDA

"Sono nato in Sardegna, nella cittadina di Iglesias , uno dei due centri del Sulcis Iglesiente. Ho vissuto sempre a Portoscuso bellissimo paese posto sulla Costa Sud Ovest della nostra splendida Isola. Da qualche anno ho preso residenza a Gonnesa , e ora abito in campagna a contatto con la natura di fronte al Golfo del Leone tra Gonnesa e Portoscuso".

Ciao Michele, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinato alla ceramica e alla scultura? Mi sono avvicinato alla Ceramica durante un periodo di soggiorno a Milano,  in un momento di crisi professionale : non sapendo bene dove come e su cosa creare le basi per il mio futuro , ho incominciato a cercare dei corsi professionali e non per imparare un mestiere che mi possa mettere veramente in gioco : cercavo qualcosa che necessitasse del mio impegno fisico , mentale e creativo, volevo costruire qualcosa, e allo stesso tempo sfruttare una voglia che stava crescendo piano piano dentro di me, una voglia di espressione del il mio vero Io attraverso una qualsiasi forma che potesse rimanere impressa nel tempo e nella materia. Trovai quindi un corso di ceramica nel tempo libero che mi permise di compiere questo passo, che ora ritengo molto importante, che mi permise di entrare dentro una visione del lavoro e della crescita personale, nonchè della mia vita, completamente diversa. Raccontaci il tuo percorso artistico? Il mio percorso artistico in realtà non nasce con l'avvicinamento al mondo della ceramica, ma diversi anni prima. Subito dopo il diploma veci un viaggio a Londra con un amico, fu il primo viaggio di allontanamento dal paese natale e quindi dalla famiglia, un viaggio con l'intento di lavorare e fare nuove esperienze. E cosi fu. Restai li in totale 9 mesi , attraverso i quali conobbi tantissime persone di nazionalità diverse e venni a contatto con "mondi" e culture diverse da quelle in cui ero cresciuto. Tutto queste ebbe su di me un effetto come di "schiusura" facendo uscire fuori qualcosa che ancora ovviamente non aveva forma, ma la avrebbe avuta nel tempo, anni dopo. Rientrato a casa nel mio paese (Portoscuso , in Sardegna) incominciai a sentire il bisogno di rappresentare le sensazioni e le esperienze nuove che stavano ormai venendo a galla. Non feci chissà quali opere o mostre ... ma nel mio piccolo pian piano incominciai a testare il mettere su carta attraverso varie tecniche di disegni e colori delle visioni astratte e multiformi della realtà percepita come flussi di energia e colori. Tutto questo durò per un pò e poi non so bene come ... si riaddormentò per un pò di tempo , fino al suo ridestarsi esplosivo avvenuto con l'avvicinamento alla ceramica. Dalla prima esperienza con la modellazione dell'argilla ad oggi , mi sento molto cambiato, ho fatto altri corsi per accrescere il bagaglio di informazioni e di tecniche , ma soprattutto ho fatto molte esperienze individuali di sperimentazioni, che mi hanno portato comunque al punto in cui sono ora, e cioè con una maggiore sicurezza e consapevolezza delle mie capacità, che comunque vanno sempre affinate perchè la pratica è TUTTO … più lavori i materiali e più timetti in gioco con le mani in pasta e, ovviamente come ben si sa, più accresce la consapevolezza e quindi la manualità e per finire la tecnica. Ma nonostante oggi mi senta come se lavorassi questa magnifica materia, che è l'argilla,da chissàquanto tempo (cosa che poi effettivamente non è, è più che altro una sensazione mia interiore come se avessi sempre avuto affinità con quest'arte), allo stesso tempo mi sembra di avere un talmente tanto grande bagaglio di esperienze e di sperimentazioni ancora da provare, che a volte penso che non mi basterà una sola vita per sperimentare tutto. I tuoi lavori, solitamente, da cosa sono ispirati? Dunque, mi sento di dire che la principale Fonte di ispirazione che gestisce le mie idee e che cerca poi lo spiraglio attraverso il quale nascerà un opera è la Natura … Natura intesa come paesaggio e bellezza del pianeta che ci circonda e ci sopporta, si, ma anche inteso come natura invisibile, percepita, concepita e visionaria ... attraverso forme colori e immaginazioni, che si possono nascondere forse dietro ogni aspetto della vita. Ho avuto inoltre in incontro "casuale" (non credo per nulla al caso) con l'antica arte, chiamiamola cosi perchè al momento non saprei come definirla, della GEOMETRIA SACRA, l'antica arte e studio che utilizzavano gli antichi  (chi più antico chi meno) per descrivere e proporzionare gli oggetti , i luoghi ed ogni cosa esiste ... la geometria Sacra in pratica sarebbe l'unita di misura , secondo alcuni, con la quale si misurerebbe il mondo e il creato intero.. la struttura che sta nascosta dietro ogni cosa che esiste. Poi capita non si sa come, che una volta che entri dentro questa "visione" ,  succede che ti fondi all'interno di questa visione, e non hai pace finchè non trovi quel tassello, quell'ingranaggio che ti permette di misurarti con ogni cosa vi appartiene .. e se hai inoltre il desiderio, la necessita interiore di esprimerti con una qualsiasi arte, nel mio caso appunto la ceramica, hai un forte desiderio di rappresentarne il suo significato sotto forma di creazioni e di forme e di colori. Oltre la ceramica usi altri materiali? No per adesso sono completamente lanciato solo sulla ceramica, anche perchè il mondo della ceramica è un mondo talmente ENORME e VASTO .. che (mi ripeto) forse non basta una vita intera per poter sperimentare tutto … Tuttavia non nego che ho attrazione anche per altri materiali .. mi  piace molto la pietra la roccia …  e il legno … ma se un giorno dovessi provare a sperimentare me stesso con altri tipi di materiali che non sono l'argilla, penso che opterei per il legno inciso ... pirografato … non so perchè ,  è un altro piccolo richiamo. Cosa ne pensi delle mostre e dell'artigianato in genere? Su questa cosa mi trovi molto impreparato .. non so cosa pensare sulle mostre e sull'artigianato in genere, di norma mi occupo solo di quello che provo io mentre penso sento e concepisco un oggetto , poi chiaro, superato questo passaggio ti viene la voglia di esprimerti davanti agli altri e quindi in automatico scatta la curiosità di un parere. Ma sono molto più concentrato per adesso sulla mia sperimentazione personale e quindi sul rapporto che esiste tra me e la materia e quindi l'arte ceramica ...  tutto il resto credo proprio che si svilupperà per bene nel tempo. Mi è capitato già ovviamente di esporre presso fiere e mostre, trovando fortunatamente anche dell'apprezzamento rivolto alle cose che ho creato, tuttavia sento molto più forte il bisogno di entrare bene dentro il rapporto Io pensatore e creatore e la materia che utilizzo, più che nel rapporto io ceramista/artista (o come cavolo vogliamo o vogliono definirmi) e il pubblico.Raccontaci quale soddisfazione relativa al tuo operato.Beh, di soddisfazioni ce ne sono state diverse, tante e piccole: per esempio una riuscita di un pezzo, un colore venuto bene … se ne possono trovare un sacco! Poi ci sono le altre soddisfazioni , più grandi, una di queste è la recente ultimazione di un lavoro commissionato da un pizzaiolo di un  paese vicino che mi ha chiesto di creare il rivestimento del muro del forno della pizzeria , ed ha voluto la riproduzione del Colosseo, è stata la prima opera di una certa dimensione che ho creato … ed ha avuto un discreto successo. Credi nell'arte Italiana, ci sono spazi dove esporre grazie ai quali farsi conoscere? Non sono un esperto di Arte in generale ne Italiana ne estera e non conosco bene l'ambiente dell'arte contemporaneo, quindi non saprei proprio che parere esprimere al riguardo; poi è chiaro, Chiunque senta dentro di se il bisogno di creare qualcosa di lasciare un segno di farsi "sentire" attraverso una qualsiasi forma arte merita rispetto e attenzione, poi gli apprezzamenti sono più che altro soggettivi. Una cosa è certa esistono persone che hanno dei talenti innati in diversi ambiti … che riescono ad allietare talmente la vista e i sensi con le loro opere, da rimanere davvero di stucco  quasi riuscissero per magia a stregarti. Progetti futuri? Beh, progetto futuro in prossimità di arrivo è rivoluzionare il laboratorio per creare degli spazi nuovi per sperimentare delle idee che ho in testa da un pò! Il resto non si dice per scaramanzia! Sogni nel cassetto? Beh, il sogno nel cassetto in questo ambito è sicuramente riuscire a lavorare e vivere di ceramica … avendo anche modo di viaggiare per ampliare le conoscenze ed imparare le tecniche di altri paesi del mondo. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Piero e Lisa - Alchem]

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