Progetto Almax

15112015

2013 Novembre - Pittore&Disegnatore - FABIO GUERRAZZI

"La mia prima formazione nasce al liceo artistico ma si conclude con la fine dello stesso perché sviluppare programmi per pc lo sentivo creativo come disegnare. questa cosa maledetta mi ha risucchiato per una quindicina d'anni. Ho iniziato a dipigere nel 95 ed ho proseguito fino al 2001, poi ho smesso di crederci e sono stato 5 anni senza fare niente. Ho ripreso l'anno scorso e ho scoperto che pretendevo troppo. Oggi (2007) mi ritengo un artista mediocre ma chissenefrega, mi diverto da morire. Ho iniziato da pochi mesi a modellare la creta e qualcosina mi sembra che esca. Appartengo alla scuola di pensiero dei "fai anche delle cagate purché tu riesca ad esprimerti". L'arte preclusa ai soli eletti considerati talentuosi deve passare di moda. Sono comunque autodidatta, non ho mai frequantato un corso di pittura, e figuriamoci se si faceva a scuola."

Ciao Fabio, ti ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Com'è nata la tua passione per il disegno? Alla nascita. Ricopiavo topolino gia da 3 anni, la scuola naturale era l'artistico che ho fatto e perfezionato qualcosa. Credi che certi talenti siano semplicemente doti innate? Si, la forma espressiva con cui rappresenti la tua creatività può variare, può essere perfezionata, ma il desiderio di esprimersi, sensibilità e spirito di osservazione non si conquistano, ci si nasce. Come prende forma un quadro? Tutto dipende dalla tecnica e i materiali impiegati. i colori ad olio si usano a strati, dallo sfondo al dettaglio più piccolo, ad acrilico semplicemente si copre le parti vuote. Un quadro nasce da un idea, che sia una copia di qualcosa reale o immaginaria, prima lo vedi in testa e poi provi a farlo. Il bello è che costruendo la scena è un susseguirsi di nuove idee ed emozioni. Dipingere un quadro è stressante e allo stesso tempo meraviglioso, l'attività mentale penso che viva un fermento e una concentrazione fuori dal comune. Solitamente ritrai qualcosa che vedi o qualcosa che immagini? A volte parto da qualcosa che vedo e lo sviluppo per distorcerlo appositamente. se è troppo fedele o troppo realistico mi sembra di aver perso tempo. Che stile utilizzi? Disegno a matita, dipingo ad olio o acrilico. Hai mai fatto ritratti per personaggi famosi? No, ma ho fatto un mucchio di ritratti. Sarei un ritrattista. Quanto si impiega mediamente per fare un bel quadro di media dimensione ed uno piccolo? ed uno grande? Media dimensione per me è 60x40 e ad olio ci vuole una vita, per fare un bel lavoro non meno di un mese.  Ad acrilico invece se hai bene in mente quello che vuoi fare anche in una mezza giornata. l'acrilico asciuga in 5 minuti, l'olio ci vuole minimo una settimana e per alcune sfumature o per evitare che si mischino i colori va aspettato che asciughi la parte sottostante. L’olio richiede ingegno proprio nella scelta dei tempi di applicazione del colore. Le proporzioni delle medie dimensioni applicate alle altre seguono lo stesso rapporto. E’ forte una cosa. all'inizio in cui vedi tanto bianco, o fondo, qualsiasi dimensione tu abbia scelto ti prende un pò di panico "E mò come cazzo lo copro tutto sto spazio???". poi la mano va da se e magicamente appare quello che hai in testa. E’ una cosa notevole. Hai un disegno, un dipinto, o un ritratto al quale sei particolarmente legato? Il ritratto di mio figlio e un paio di sculture, una testa che grida e un'altra che rappresentame in un momento particolare. Soddisfazioni? Sassolini nella scarpa? Tante soddisfazioni, ho conosciuto un mucchio di bella gente, mi sono divertito, emozionato, e scoperto tanto me stesso. Progetti futuri o sogni nel cassetto? Ricominciare perchè da qualche anno ho smesso, per mancanza di spazio. da poco ho riacquisito lo spazio e gia sto pensando da dove ripartire. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani - Almax]  

SFOGLA IL MAGAZINE

Lascia un commento