Progetto Almax

15112015

2014 Febbraio - Pittore - FABIAN PEREZ

Ciao Fabian, ti ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Voglio presentarvi un’artista “muy caliente” il suo nome è Fabian Perez. Cresciuto in Argentina, Perez ha sviluppato una predilezione per l'arte attraverso i suoi genitori, che possedevano forti lati creativi, anche se non sono mai stati artisti professionisti. La madre lo incoraggiava sin da piccolo a portare avanti questo suo talento innato. L'influenza principale sull’arte di Perez, tuttavia, è venuto da suo padre, che gestiva diversi locali notturni. Le storie delle belle cortigiane, dei ballerini di tango glamour, dei chitarristi di flamenco e dei musicisti zingari, che aveva osservato, nei bordelli del padre  furono il catalizzatore nelle rappresentazioni di un’atmosfera di romanticismo e sensualità proibita e senza nome  che si trovano nei quadri che dipinge oggi. Quando Perez cattura una persona o un luogo sulla tela non si limita a ritrarre la bellezza esteriore ma attinge lo stato d'animo del momento e lascia una sensazione potente sulla scia delle sue pennellate al punto che pensieri, suoni e odori sono percepibili all’osservatore. Da adolescente studia Karate, quest’arte marziale lo aiuterà a sviluppare in lui una grande disciplina, oltre che un’apertura verso le altre forme d’arte. A ventidue anni, lascia l’argentina e viene a vivere in Italia per sette anni. Qui la sua carriera, sia come pittore sia come scrittore, subisce una forte impennata: è in Italia che riceve l’ispirazione per il suo libro “Reflections of a Dream” che poi pubblicherà negli Stati Uniti. Dopo i sette anni trascorsi in Italia, Fabian Perez decide di trasferirsi in Giappone. Vive lì per un anno, giusto il tempo di dipingere “The Japanese Flag” e “A Meditating Man”, entrambe oggi esposte al Palazzo del Governo. Poi decide di recarsi a Beverly Hills- Los Angeles, dove vive con la moglie e la figlia. Nel 2009 Perez è stato nominato artista ufficiale della 10° edizione dei Latin Grammy Awards. Nel 2010 è stato scelto come uno degli artisti ufficiali per dipingere le Olimpiadi Invernali a Vancouver e nel 2012 per le Olimpiadi di Londra. Andiamo a conoscere questo eccezionale artista da vicino: Benvenuto Fabian, è un piacere e un onore averti qui con noi. Il piacere è mio. Cos'è l'arte per te? E quando è nata questa passione in te? L'arte è per me uno dei modi più belli per esprimere me stesso. La passione per l’arte è nata che ero ancora piccolo,  ricordo che a 10anni già ritraevo le persone che si prestavano a posare per me. Un'artista che t’ispira o che prendi come modello? Sono stato ispirato da molti vecchi maestri, come Cesan, Caravaggio, Sargent, ma il mio preferito è Pablo Picasso, per la sua sensibilità e versatilità. Il momento della giornata che preferisci per pitturare? Chi o cosa è la tua musa ispiratrice quando realizzi un'opera? Io dipingo la mattina, ma l'ispirazione arriva durante la notte. E’ la notte che idee, situazioni prendono forma, organizzo il tutto nella mia mente e poi li dipingo la mattina successiva. Ho un sacco di modelli che m’ispirano e che posano per me, in genere sono amici, mi piace dipingere persone che conosco, in questo modo è più facile catturare l'essenza. Comunque la mia musa ispiratrice preferita è mia moglie Luciana. L'opera che ti ha dato più soddisfazioni?  I dipinti che mi hanno dato più soddisfazioni sono UNTITLED II, WAITING FOR THE ROMANCE TO COME BACK II, EL FAROL, EL AGUACERO e inoltre, una scultura che ho appena finito di quest'anno intitolata TANGO. Progetti o sogni da realizzare?  Che ci crediate o no, io realizzo i miei sogni ogni giorno, quando mi sveglio la mattina e vedo la mia famiglia, e quando vado a dipingere! Grazie per il tempo che ci hai dedicato. Grazie a te Nancy… un caloroso saluto all’Italia. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Nancy M. Rock]

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