Progetto Almax

15112015

2013 Aprile - Fotografia - ETIENNE RUDEL

Ciao Etienne, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinato alla fotografia? Ho sempre avuto questo amore spassionato, fin da adolescente, quando mi regalarono la prima agfa istamatic: ci fotografafo di tutto. Andando a ritirare le foto chiedevo al negoziante di darmi il suo parere sulle immagini che realizzavo, tanto che ad un certo punto insieme alla busta con i negativi e le stampe iniziò ad aggiungere anche un foglio con i suoi commenti. Qualcuno lo conservo ancora. Il tuo percorso? Assolutamente autodidatta. Feci parte di una storica associazione culturale di Cinecittà e lì confrontavamo i lavori amatoriali, che ancora abbracciavano un po' tutti i settori, Partecipazione a qualche concorso, qualche premio vinto e poi ho iniziato ad affiancare professionisti sia per il piacere di osservarli lavorare, sia per fare miei i coloro segreti. Ammetto di essere stato fortunato, sia nel periodo durante il quale collaboravo con Corrado Falsini, le cui immagini di Danza sovente apparivano su quotidiani e riviste di settore, sia nella frequentazione di Barbara Gallozzi, inimitabile nella gestione delle luci. Sono stato fotografo ufficiale di alcune squadre di baseball nella serie A, e comunque fotografo sportivo, un po' di tutto. Ma piano piano mi si è delineata la mia strada. Le tue foto solitamente di cosa ritraggono? Preferisci colori caldi o freddi? In ambito lavorativo fondamentalmente spettacolo, mi presento come fotografo di scena, amo immortalare artisti di teatro, musica, danza nei loro attimi interpretativi più esaltanti… nel privato mi concedo di fotografare la natura, animali, piante, scorci di paesaggi. Colori caldi senza ombra di dubbio, il flash ha la capacità di rendere una foto perfetta, ma, a mio modesto parere, senza anima. Si pensi ai rosoni delle chiese, che emanano fasci di colori pallidi ma intensi, disegnando sugli altari e sulle opere d'arte contenute nel loro interno, veri arcobaleni. Mi sentirei un pirata a mortificarli con l'utilizzo del flash. . Con la giusta focale ed adeguata tecnica, si può fotografare anche in ambienti bui per i nostri occhi, mantenendo il calore vero della luce del sole, pur se filtrata mille volte. Il momento per scattare la giusta foto? Da dove trai gli spunti? Non esistono regole. Una volta una mia allieva, mentre ci stavamo recando in una location, mi chiese di fermare l'auto, si sporse dal finestrino e scattò una foto, le chiesi cosa avesse solleticato la sua fantasia e mi indicò un palazzo con la parete a specchi con su riflesso un albero, quasi ne facesse parte. In quel momento aveva fatto suo uno degli aspetti più esaltanti della fotografia, ovvero la capacità di notare particolari che in genere sfuggono. Cosa ne pensi delle mostre? Cosa ne pensi del gusto delle persone? Le mostre sono strumenti utili per a farsi conoscere, comunicare il proprio modo di interpretare la realtà o di ricostruirla, attraverso le immagini, donando, a chi è al di fuori di questa arte, l'opportunità di farsi una dimensione propria di cosa sia e di così rappresenti la fotografia, dell'artista di turno, e di taluni aspetti della comunicazione visiva, anche se oggi, grazie alle tecnologie e ad Internet, le arti visive tendono sempre di più ad amalgamarsi con il suono e non solo, per un'epoca che si sta allontanando inesorabilmente dal gusto descrittivo, per abbracciare una scelta fatta di sprazzi brevi ma intensi. Il gusto delle persone non ritengo sia classificabile, è giusto ed inopinabile che ognuno abbia il proprio, e vada sempre rispettato, anche quando manovrato da quelle macchine implacabili che sono i media. Credi nell'arte pittorica Italiana? Ne sono innamorato. Credo in tutte le forme artistiche, in quanto espressione dell'animo umano. L'Italia è stata e resta tutt'oggi una fucina di artisti capaci di insegnare al mondo intero. Una soddisfazione? Quella che sto ottenendo dalla messa on line di www.artisti.in. La soddisfazione è quella di leggere i commenti positivi di chi dopo essersi registrato nel sito mi manda in posta i suoi elogi e l'espressione di voler desiderare di costruire qualcosa insieme. Qualche sassolino nella scarpa? Si uno ce l'ho. Riguarda il primo periodo della mia attività, quando affiancavo Benito Scannella, un professionista che viveva in provincia, abile fotografo d'assalto, dal quale ho imparato quanto sia importante esporsi per il raggiungimento dei proprio obiettivi…. In quell'occasione si andò organizzati per fotografare il congresso del Partito Radicale, nel periodo in cui Ilona Staller decise di candidarsi. L'idea era quella di immortalare i partecipanti al congresso al fianco dei vari esponenti politici per poi vendere loro la fotografia. Non esisteva il digitale, ed il congresso fu fatto a Rimini, per cui una volta terminato prendevo i rullini, con la sua auto arrivavo a Roma, mi recavo presso un laboratorio che mi attendeva avendo preso accordi per tempo, nell'attesa di qualche ora che sviluppasse le foto mi facevo una dormita sul sedile della vettura e tornavo in tempo per la ripresa del comizio per vendere le foto ai presenti, foto sul retro delle quali Scannella aveva provveduto a fare stampare le diciture relative al congresso medesimo, quali la data, la città il nome del partito. Emma Bonino si infuriò con lui, nemmeno dire che fosse un lavoro commissionata da lei, perché sul retro delle foto la dicitura riportata era "Congresso del Partito Radicale" omettendo in termine Europeo accusandolo di incompetenza davanti a tutti i presenti e quant'altro, dimostrando il pochissimo rispetto nei confronti del Lavoro con L maiuscola. Scannella non meritava questo. Sogni nel cassetto? Curare la regia di un film. Progetti futuri? Realizzare un circuito nel quale chiunque abbia qualcosa da comunicare a livello artistico e creativo trovi sostegno concreto e non debba dipendere dai soliti media, meglio se al fianco di altre realtà con le quali affiliarsi e nelle quali riconoscersi reciprocamente, perché no, magari iniziando proprio con voi… Il Portale cui accennavo è il primo passo. Grazie di cuore per questa opportunità.Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

 

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