Progetto Almax

15112015

2014 Gennaio - "Telefilm Fantasy" - “ONCE UPON A TIME... “C’ERA UNA VOLTA"

Appassionata di telefilm, soprattutto fantasy e soprannaturali, non potevo non vedere questa serie meravigliosa intitolata “once upon a time”. Un fantasy diverso dalle storie con cui quelli della mia generazione sono cresciuti, mi riferisco ai cult Disney. La storia parte da Biancaneve, il principe azzurro (ma preferisco la versione inglese prince charming!) e la regina cattiva. Dimenticatevi però di Biancaneve , povera orfana maltrattata, bisognosa solo del suo principe,dimenticatevi la regina la quale, prima di diventare cattiva era una persona dolce, buona e innamorata; dimenticatevi un principe oserei dire stupido, la quale presenza serviva solo per risvegliare la sua amata, vista solo per pochi istanti, dall’incantesimo del sonno. Perché qui nulla è come ti aspetti. Si raccontano le storie dei personaggi sin da quando erano bambini, le loro evoluzioni, i loro incontri, le loro tragedie, l’incontro con il re della magia, l’oscuro Tremotino (anche qui preferisco la versione inglese Rumpelstiltskin). In pratica in ogni puntata ci sono flashback con i trascorsi dei protagonisti i quali non vivono più nella foresta incantante ma nel nostro mondo, a Storybrook, dove nessuno può uscire e nessuno può entrare, eccetto due personaggi. Chi saranno mai? Ve la immaginate Biancaneve con la spada e le frecce? La immaginate mamma di una bambina “Emma” la quale è destinata a spezzare l’incantesimo in cui quasi tutti i personaggi sono caduti? Immaginate il “nipote” dei protagonisti, dotato di un cuore puro, che crede nel bene e che grazie a lui la profezia si avvererà dopo la bellezza di 28 anni?Non voglio aggiungere altro, mio scopo è quello di destare curiosità e interesse; se volete passare un’oretta in cui poter “svarionare” la mente vedetelo. Questo telefilm non è per bambini o adolescenti, ma per gente che ancora sogna, che ancora crede. Perché il messaggio è questo: l’amore vince sempre, il bene trionfa sul male, solo chi crede può farcela. La fede. E non è assolutamente retorica, tutt’altro. Io sono cresciuta con la Disney, ma già da bambina molte storie non mi davano di niente, troppo melense, senza lotta, tutto troppo semplice. Qui nulla è semplice. E tra l’altro la fantasia degli autori del telefilm, merita l’oscar! Consiglio di vederlo in lingua originale con i sottotitoli. Sebbene gli italiani vantano dei migliori doppiatori, il telefilm in italiano non rende come l’originale. Gli americani hanno qualcosa che a noi manca, un’intensità vocale quando parlano che noi non avremo mai. E allora sognate nella foresta incantata, nell’isola che non c’è (dove peter pan è cattivo… unica nota dolente della saga visto che è il mio personaggio preferito!), nei vari mondi paralleli in cui si articola la storia, arrivata con successo alla terza stagione. Cosa avete da perdere? Nulla, solo da guadagnare un sorriso e inevitabilmente usare il film come metafora sul nostro quotidiano. La base è l’amore vero, l’unica magia tanto potente da attraversare mondi e spezzare qualsiasi sortilegio malefico. Miei signori, mie signore, buona visione! Rubrica a Cura di Sabrina Zuccarini

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