Progetto Almax

15112015

2014 Marzo - Dissacratoria - DUE PAROLE SU SANREMO 2014 (Fazio e Litizzetto)

Io ques’anno il “Festival”, quel poco che l’ho seguito, l’ho visto con i miei “nonnini” della struttura in cui lavoro. E devo dire che mi è sembrata la prospettiva più ottimale per farlo, la più “vera”. Quel poco che ho visto però, come in molti hanno fatto notare, l’ho trovato di una noia mortale. E un po’ mi fa morire ammettere ciò. Perché io sono un fan da sempre del Festival, e di questo mi vergogno, manco a dirlo da morire. Doveva essere il Sanremo della "contemporaneità", ma di contemporaneo c'era davvero poco. Poche anche le novità, a partire dalla coppia di conduttori Fazio-Littizzetto, si poteva parlare di loro come una premiata ditta se non fosse che a differenza dello scorso anno gli ascolti sono stati alquanto deludenti. Molto invece il "passato", a dirla tutta troppo (non per i miei nonnini ovviamente!). Inoltre, tutta la narrazione del canzoniero Festival doveva essere costruita attorno al tema della "bellezza". Il risultato ha raggiunto quasi i limiti della metaletteratura: noiosa verbosità. L'anno scorso Fazio giocava a mescolare alto/basso, però proponendo un prodotto più eterogneo e "commerciale". Quest'anno sembrava maledettamente radical chic e fuori contesto, anche perchè Sanremo, e soprattutto il suo pubblico, non  è "Che tempo che fa"... VOTO ALLA KERMESSE: Noiosa, lenta. Poche idee nuove, cantanti-concorrenti messi in ombra da ospiti semisconosciuti al grande pubblico, e "azzoppati" dal meccanismo delle due canzoni, che crea solo inutili lungaggini, e dalla poca competitività della gara. alla fine arrivano tutti in finale. Buonismo? Ma bastaaaaaaaaaa!... Voto:4. I CONDUTTORI: Lui più che il solito "prete" di sempre sembrava un lontano sognatore. Lei la adoro a prescindere, anche e soprattutto perché ha le palle di dire le parolacce anche a S.Remo, solo che per due anni consecutivi fa uno spiacevole effetto dejà vu. Voto:5,5. GLI OSPITI: Tutto eccetto che "pop" quelli internazionali, a parte Cat Stevens. Purtroppo il Festival aveva il compito anche di festeggiare i 60 della RAI , quindi il palco è stato invaso da mummie imbalsamate alla meno peggio (vedi Kessler) e per tutto il rispetto per la carriera di Carrà, Arbore, Valeri, e le stesse Kessler, credo che ci sia un tempo per tutto, anche per stare a casa! Ligabue, invece, superchicca. Perdonabile il suo genovese non proprio perfetto. Voto:4.  ... E ora i cantanti e le loro canzoni: Cristiano De Andrè- Il cielo è vuoto: Questa canzone d'autore, o da "figlio di..." ,se preferite, parte piano, “fraseggiata”, fino ad esplodere, in particolar modo alla ripetizione quasi ossessiva della frase: “Ed io mi aspetto molto da te”. Lui ha un’immagine da “maldetto” che davvero non guasta. Ma questa sembra non bastare. Voto:5,5.    Frankye hi nergy- Pedala: Semplicemente energia pura! Voto:7   Francesco Sarcina- Nel tuo sorriso: A dir poco straziante! Se non sbaglio lui da solista aveva saputo dare di meglio, in un recente passato. Voto:4.  Perturbazione- L’unica: Oddio piacciono anche a me! Forse si tratta semplicemente di, un passeggero, buonismo faziano (speriamo!), ma questi “perfetti sconosciuti” mi hanno “conquistato” con una canzone non certo memorabile ma sicuramente fresca e divertente.Voto:6.  Antonella Ruggiero -Quando balliamo: che voce!!!...comunque canzone davvero suggestiva, meritava di passare! “Da lontano” è bellina ma già “sentita”. Per quanto riguarda il look l’ho vista una sera che sembrava il leader de “The Cure” in kimono!!! Voto:5,5   Sergio Rubino- Per sempre e poi basta: Grande atmosfera, niente da dire. Molto bella anche “Ora”. Ottima anche l’energia e la presenza scenica del giovane. Da tener d’occhio. Voto:7    Arisa -controvento: “La Pippa migliore di sempre” come ha giustamente detto la Littizzetto. Al di là del look e delle tette correlate, rimangono “i magnifici archi” di questa semplice ed efficace canzone. Voto:10    Noemi- Bagnati dal sole: Semplicemente adorooooooo! Anche quando e se stecca e anche se è vestita che pare una balenottera come nella sua seconda serata sanremese. Perché lei ha una voce unica che ti scava nelle viscere qualsiasi cosa canti, comunque “Bagnati dal sole” ottimo valore aggiunto. Voto:9,5.   Francesco Renga-  Vivendo adesso: Sembrava posseduto, una sorta da “ Dr.jekyll e Mr Hyde” vocale. Con tutti quei cambi di tonalità mi ha fatto venire il mal di mare. Poi con quel look da naufrago…comunque il pezzo scritto dalla sublime Elisa Toffoli, dopo molti ascolti, e nella versione su disco non è poi così male. Voto:6   Giusy Ferreri: ‘Ste lagne della rediviva Ferriri ( che quelli dell’ “S-lunga” le abbiano dato un permesso speciale per partecipare al “Festival”?) , soprattutto, secondo me, “L’amore possiede il bene”. Anche se devo ammetterlo “Ti porto a cena con te”, dal titolo a dir poco geniale, le dona un fascino da donna vissuta e sofferta e mette in evidenza una sensualità non comune. Voto:9.    Ron-Sing in the rain: “Ma basta con ‘sto buonismo!”. Comunque mi piace anche ‘sto Ron :P. Voto:6    Raphael Gualazzi & Bloody Beetroots- Liberi o no:  Raphael sembra uno strano incrocio tra Pino Daniele e Zucchero. Bloody secondo me era da vedere, ma io non l’ho visto. Comunque questo loro esperimento electro-jazz è qualcosa di affascinante…Voto:7. Giuliano Palma- Così lontano: Niente da dire! Io mi sento “così lontano” da lui e da quello che canta, qualsiasi cosa canti. Voto:4 Riccardo Senigallia-  Prima di andare via: Molto di nicchia, nonché molto Tiromancino. Ma buon testo! Voto:7,5. Rubrica a Cura di Rossella Latalpa

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