Progetto Almax

15112015

2015 Maggio - "BIG" Cabaret - NIKI GIUSTINI

ALMAX MAGAZINE

Ciao Niki, ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati.

CHI È OGGI NIKI GIUSTINI E CHI ERA IERI NICOLA?

Sono sempre io…..sempre stato io…ho voluto sempre far parte del mondo dello spettacolo e quindi non c’è nessuna differenza tra Nicola e Niki.

COME INIZIA LA TUA AVVENTURA NEL MONDO DELLO SPETTACOLO?

Sono nipote d’arte e cugino d’arte… nel senso che mio zio (Dino bronzi, uno degli autori di samba alla fiorentina canzone degli anni 50) lavorava nell’avanspettacolo (anni 50) quindi guardavo lui e suo figlio Luciano Bronzi…cabarettista e barzellettiere triestino. Luciano mi ha fatto esordire nel mondo dello spettacolo a Trieste…da adolescente…dove abitava lui …e poi sono partito con le imitazioni dei personaggi dell’epoca…non dei professori perché a scuola ci sono stato poco….

COME È STATA LA TUA PRIMA ESPERIENZA IN QUESTO MONDO?

Una festa di piazza…quindi nella maniera più traumatica…nelle feste di piazza non c’è l’attenzione che trovi in un teatro…sul Carlo boldi Verdone…la mia prima imitazione…poi palco…quattordicenne… la paura mi è massimo rimasta sempre prima di entrare. boldi la mia imitazione più simpatica a quale tuo personaggio sei legato di più? perché? perché fisicamente somiglio a massimo.

A QUALI RICORDI HAI IN PARTICOLARE?

Non ho nessun ricordo particolare…ormai ho 50 anni e spesso ho mancanza di attenzione… ah ah ah.

RACCONTACI IL MOMENTO PIÙ DIVERTENTE CHE HAI VISSUTO NELLA TUA PROFESSIONE.

Durante aria fresca col mio collega Graziano Salvadori…durante una gag…graziano ingoiò una chiave di cioccolata…e stava per strozzarsi…lui per colpa della chiave, io perché mi aveva fatto ridere troppo…potevamo morire tutti e due quella sera...

GRAZIANO SALVADORI È IL TUO COMPAGNO DI PALCO DA SEMPRE, COME È LAVORARE CON LUI?

Bello e divertente soprattutto perché noi ci divertiamo per primi noi sul palco e poi il pubblico si diverte a vedere noi che ci divertiamo…

AVETE MAI AVUTO MOMENTI DI DISACCORDO?

Certo…ma mai scontri…semmai visione diverse…ma abbiamo sempre fatto un bel lavoro…ed è quello che conta.

HAI PROGETTI PER IL FUTURO? CI PUOI SVELARE QUALCOSA?

A me piace fare la regia cinematografica…mi cimento in cortometraggi da me scritti e diretti…uno in particolare si chiama “il gol di remo” con protagonista Carlo.

NIKI GIUSTINI CABARETTISTI.

Monni... si trova su youtube… se avete 5 minuti della vostra vita liberi… dateci un occhiata….

SE CON UNA SOLA PAROLA TU POTESSI DESCRIVERE LA TUA VITA, QUALE SAREBBE? PERCHÉ?

Un disastro. Dovresti avere una giornata intera.

HAI AVUTO IDOLI AI QUALI TI SEI ISPIRATO?

Ai miei tempi c’erano i veri maestri (Totò Fabrizi…i De Filippo, Rascel, Gassman, Tognazzi…quando vedi loro qualcosa da imparare c’è.

HAI MAI SUBITO INGIUSTIZIE NEL MONDO DELLO SPETTACOLO?

Si ma non le racconto… ancora le devo metabolizzare.

COSA VOLEVO DIVENTARE DA PICCOLO?

Da piccolo volevo fare l’attore.

E COSA VORRESTI FARE "DA GRANDE"?

Il regista!

HAI ESPERIENZE SIA IN TV CHE IN TEATRO, COME SI DIFFERENZIA IL LAVORO TRA LE DUE?

La differenza sta nel pubblico…a casa non sai cosa pensano di te, in teatro lo avverti subito, senti il pubblico quale preferisci? mi piace più il cinema.

PERCHÈ?

Perché è la mia passione.

HAI MAI AVUTO DIFFICOLTÀ SUL PALCO? Si COME NE SEI USCITO?

Erano difficolta acustiche, problemi di audio, perché io sono un funambolo delle voci e quindi non avendo un impianto audio all’altezza spesso mi sono trovato in difficolta’…ne sono venuto fuori con il mestiere e l’improvvisazione.

QUALE TIPO DI RAPPORTO HAI CON I FANS?

Splendido!

COME REAGISCONO QUANDO TI VEDONO?

Reagiscono con un sorriso e per un comico suscitare un sorriso è tutto.

ESISTE COMPETIZIONE TRA TE E SALVADORI?

Certo che esiste competizione, facciamo lo stesso mestiere e vendiamo lo stesso prodotto…ma siamo anche molto diversi….

VI È MAI CAPITATO QUALCOSA DI DIVERTENTE O IMBARAZZANTE MENTRE VI TROVAVATE ASSIEME?

Potremmo scrivere un libro…forse lo faremo.

DAL 1982 AL 1989 HAI FATTO IL CARABINIERE, COSA TI HA SPINTO A LASCIARE ED A BUTTARTI IN QUESTO ALTRO TIPO DI LAVORO?

Perché nell’arma ero fuori posto. Troppa disciplina…troppi ordini…a me piace comandare e non essere comandato.

LAVORI CON GUIDO, IL GIEFFINO, COME È LAVORARE CON LUI?

Splendido … altra personalità … quello che è apparso al grande fratello non è neanche il 30 per cento di quello che è lui adesso… meraviglioso … gli voglio bene.

SE TU POTESSI TORNARE NEL PASSATO, COSA CAMBIERESTI?

Il mio fisico…

QUALE CONSIGLIO TI SENTIRESTI DI DARE AD UN RAGAZZO CHE VUOLE FARE IL CABARETTISTA?

Cambia mestiere far ridere è una cosa seria.

Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.

[Intervista di Irene Ceneri]

SITO: http://www.nikigiustini.it

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