Progetto Almax

15112015

2015 Maggio - "BIG" Musica - LUCA ANCESCHI

ALMAX MAGAZINE

Ciao Luca Anceschi, ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati.

Chi è Luca Anceschi?

Luca Anceschi è prima di tutto un papà innamorato delle sue tre figlie ma sicuramente una persona che ama e vive di musica. Cerco di fare quello che posso per rimanere sempre me stesso. In realtà volevo fare il calciatore, e devo dire che avrei potuto anche avere un futuro ma , a causa di un infortunio serio al ginocchio destro, ho dovuto smettere.

Come ti sei avvicinato alla musica? Chi sono stati gli artisti che ti hanno ispirato?

All’epoca, 1983, vivevo a Milano e frequentavo l’oratorio di zona. C’era un gruppo di ragazzi più grandi che suonava spesso , ed è cosi che m isono avvicinato alla musica, volevo essere come loro.

Hai suonato dall'hard rock al metal alla musica elettronica, come fai a far convivere così tante anime musicali dentro te?

Credo che l’anima della musica sia universale, una bella canzone, di qualsiasi genere faccia parte, è una bella canzone. Tutta la musica è bella, la musica emoziona, fa piangere, fa innamorare, una canzone ti ricorderà sempre un momento importante della vita, a volte la musica cura. Come vivere senza.

Hai militato anche in alcune cover band, a coloro che dicono che sono “un danno”, cosa rispondi?

Non posso dire che le cover band siano un danno, io l’Ho fatto per tantissimi anni e tutt’ora faccio cover per poter suonare nei locali, chi paga una band che propone uno spettacolo di inediti? Purtroppo è cosi e la dura realtà è questa, vuoi vivere di musica? Vuoi fare questo di mestiere? Devi fare covers o tributi!

Ho letto che un luogo importante per la tua carriera è stato il Messico; parlaci di questa esperienza e di come in quella nazione si vive il rock.

Ho partecipato ai Mexico Music Award come miglior cantante Rock italiano, insieme ad alcuni artisti quali Daniele Stefani eMax De Angelis. Promozione radio , TV e live bei teatri, bellissimo, grande interesse da parte del pubblico messicano, grande stima e affetto. Portare la mia musica in un paese diverso dal mio è stato grande!

La lista degli altri musicisti con cui hai suonato o che hanno contribuito ai tuoi lavori è pressocché infinita; come nascono queste collaborazioni? Cosa ti è rimasto dentro di queste esperienze?

Si! Ho avuto la fortuna di collaborare con alcuni musicisti importanti del panorama italiano e da loro ho cercato di imparare il più possibile, mi hanno fatto crescere, mi hanno fatto sentire importante aumentando anche, in alcuni casi, la mia autostima.Di alcuni sono rimasto amico, altri non li ho più sentiti.

Di cosa parla e come suona la tua musica?

La mia musica parla quasi sempre di me stesso, delle mie esperienze e di quello che provo. Non faccio altro che trasformare in musica e testo lo stato d’animo di un, per me importante, momento.

Cosa ti sentiresti di dire ad un ragazzo che vuole fare rock in Italia?

Caro ragazzo fai Rock, ti senti di farlo? Fallo. Fallo prima di tutto per te stesso, credici per te stesso e ricorda, se riesci ad emozionare anche una sola persona con la tua musica, hai vinto. Non smettiamo mai di sognare.

Per quale motivo la gente dovrebbe ascoltarti?

Per quale motivo la gente dovrebbe ascoltarmi? E perché no! Ha ha ha! 

Che farai adesso? Quali sono I tuoi progetti futuri?

Sto lavorando ad un album e sto preparando dei live per l’estate!

Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.

Un bacio ed abbraccio a tutti! Grazie dell’interessamento e per lo spazio dedicatomi!

[Intervista di Brian Nowak]

FB: https://www.facebook.com/anceschilucaofficialpage

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