Progetto Almax

15112015

ALBUM 2014 - “ELECT3CITIES” - CHAT NOIR

CHAT NOIR -  Elec3cities Etichetta: RareNoise Records Distribuzione: Goodfellas - Disponibile Anche su rarenoiserecords.com Formati CD/ LP/ digitale: mp3/flac/flac(2496) Combinando elementi di musica elettronica e d’ambiente con la musica da camera ed il Jazz in maniera organica, il trio Chat Noir, ovvero il pianista Michele Cavallari, il bassista Luca Fogagnolo ed il batterista Giuliano Ferrari, sono riusciti a generare sonorità inaspettate nel loro lavoro Elec3cities, indicando nel contempo nuove direzioni per il classico trio jazzistico. Elec3cities e’ il risultato di una ricerca incentrata sull’equilibrio fra sperimentazione elettronica e trio di piano acustico jazz iniziata nel 2006, con la pubblicazione di “Decoupage” e proseguita con “Difficult To See You” nel 2008 e con “Weather Forecasting Stone” nel 2011.Partendo dal jazz i Chat Noir hanno progressivamente integrato sempre maggiori parti di elettronica e musica concreta nelle loro composizioni. Elec3cities è stato però concepito in un periodo nel quale i tre vivevano in tre città diverse (da cui Elec-3-cities). Questa circostanza ha permesso alla band di approfondire e focalizzarsi maggiormente sull’elettronica come lingua comune su cui imperniare le registrazioni. Il risultato di questo processo è un lavoro potentemente cinematografico (“Avant Buddha”),  con ballate potenti (“Chelsea High Line”), brani evocativi e sognanti (“Pearls”), musica quasi d’ambiente (“Aspekt”) bilanciati da composizioni deflagranti e ritmicamente cariche (“Radio Show”). Il tutto costellato di innumerevoli sorprese soniche, vedi “Peaceful”, un crescendo inesauribile; o ancora “Our Hearts Have Been Bombed” che attraversa paesaggi di un minimalismo zen per poi esplodere in affreschi dub-noise. Se si possono rintracciare nei lavori degli Chat Noir affinità con gli E.S.T o I Bad Plus, Elec3cities rimane però un lavoro volutamente molto “composto”, nel quale l’improvvisazione ha uno spazio marginale. Viaggiando in parte nel solco tracciato da pionieri nord europei, quali Nils Petter Molvaer, Eivind Aarset, Jan Bang, Eric Honore, Arve Henriksen e gruppi quali i Supersilent ed i Jaga Jazzist, i Chat Noir hanno sviluppato un linguaggio originale e duraturo con Elec3cities, un visionario salto in avanti sia rispetto al loro passato sia rispetto alla scena musicale sopracitata.

https://soundcloud.com/rarenoiserecords/radio-show

SFOGLA IL MAGAZINE

Lascia un commento